“Penso che sia un peccato che alle primarie del centrosinistra del 12 aprile non possano partecipare i ragazzi di 16 e 17 anni e i cittadini europei che vivono nella nostra città. Viviamo in un tempo in cui sempre meno persone vanno a votare e la partecipazione alla vita democratica diminuisce. Proprio per questo ogni occasione per aprire le porte della partecipazione dovrebbe essere colta con coraggio, soprattutto quando si tratta delle nuove generazioni”. Lo ha dichiarato Stefania Nesi, candidata a sindaco del Partito Democratico, in vista delle primarie del mese prossimo.
“Parliamo di giovani che studiano qui, che crescono qui, che si sentono parte della nostra comunità. Parliamo di persone che lavorano, vivono e contribuiscono ogni giorno alla vita della città – ha aggiunto – per una coalizione progressista sarebbe stata una bella occasione per dare un segnale di fiducia e di apertura, soprattutto verso le nuove generazioni. Questa resta la nostra battaglia politica. La città si costruisce coinvolgendo di più, non escludendo qualcuno”.


