fbpx
11.5 C
Pistoia
venerdì 21 Febbraio 2025
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Allarme aumenti Tari a Pistoia. Confcommercio: “In quattro anni rincari fino al 40 per cento”

Sotto la lente esercizi commerciali e negozi di abbigliamento: "Non è pensabile è che le imprese si facciano carico di costi sempre più ingestibili”

Getting your Trinity Audio player ready...
PISTOIA – Allarme per l’aumento della Tari per gli utenti non residenziali a Piatia. 
“Negli ultimi quattro anni la Tari per le nostre associate è salita mediamente del 40 per cento. È un aumento insostenibile per le aziende, che nel 2025 dovranno probabilmente fronteggiare nuovi rincari”. A dirlo è Confcommercio, che si concentra sull’incremento avvenuto tra il 2021 e il 2024.
“Nel 2021 un bar con 100 metri quadri di superficie pagava 2697 euro di Tari, mentre nel 2024 siamo saliti a 3771 euro, per un incremento del 39,82%. Risultato praticamente analogo per un ristorante della stessa metratura: nel 2021 pagava 3770 euro, mentre un anno fa ne ha pagati 5271 (+39,81%)”.
Non è andata meglio per i negozi di abbigliamento, che hanno visto un rialzo della tariffa pari al +48,53%, né per gli alberghi (+39,82%).
“Alia prevede riduzioni significative, nell’ordine del cinquanta per cento, per alcune categorie di attività che dimostrino di aver svolto correttamente la differenziata – prosegue l’associazione di categoria – e di non essere incorse in sanzioni nell’ultimo anno, ma si capisce che questo meccanismo, sempre che venga concesso, suona come una beffa a fronte di aumenti di questo genere”.
“Oltre a questo – prosegue Confcommercio – adesso l’amministrazione, sempre tramite Alia, parrebbe intenzionata a recuperare alcune agevolazioni già concesse negli anni precedenti e ritenute soltanto oggi improprie. Su questo punto ci confronteremo la settimana prossima con il Comune, perché riteniamo che sulle imprese, che si sono attenute alle indicazioni di Alia, non possa ricadere un provvedimento di carattere retroattivo. Questo minerebbe il naturale rapporto di fiducia tra le aziende, Alia e l’amministrazione”.
“Appare evidente – si conclude la nota – che la mancanza di strutture performanti per lo smaltimento, unita ad un tasso di raccolta differenziata non in linea con le città toscane più virtuose, determinino un incremento costante della tariffa. Quello che non è pensabile è che le imprese si facciano carico, anno dopo anno, di costi sempre più ingestibili. Così si ingolfa il motore produttivo del territorio e si disincentiva chi vorrebbe aprire una nuova attività. Servono contromisure nel breve periodo e strategie di lungo termine per una efficace gestione dei rifiuti”.

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Pistoia
nubi sparse
11.5 ° C
11.8 °
9.2 °
65 %
1.2kmh
35 %
Ven
9 °
Sab
6 °
Dom
9 °
Lun
7 °
Mar
5 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS