PISTOIA – L’interiorità umana indagata attraverso una riflessione profonda sul significato simbolico del profumo attraverso la storia e la poesia. È questo il tema affrontato da Lorenzo Nucci nel libro Il profumo dell’anima (2024), un vero e proprio viaggio in cui l’autore esplora come il profumo possa essere l’aroma che rappresenta un ponte tra il visibile e l’invisibile, tra ciò che viene percepito e ciò che sfugge.
Il volume sarà presentato domani (24 gennaio) alle 17, a Pistoia, nella Sala Manzini della Biblioteca San Giorgio (via Sandro Pertini 340). Interverranno in dialogo con l’autore Giovanna Ottavi e Stefania Caparrini, alla presenza dell’assessora alla cultura del Comune di Pistoia Benedetta Menichelli.
Realizzato nell’ambito del progetto Rosa Mater a cura dell’azienda empolese Le Antiche Mura e stampato presso Le Grafiche di San Donato, Il profumo dell’anima si articola in tre capitoli: il primo dedicato ai profumi nella Bibbia, il secondo a i Santi e il profumo e il terzo ai mirobliti. IIn copertina del libro troviamo l’immagine raffigurante il quadro Gesù e le donne (olio su tela 100×50) di Anna Nigro, pittrice italiana conosciuta e apprezzata per le emozioni che riesce a trasmettere nelle sue opere, dai temi profondi e universali.
Lorenzo Nucci
È un giovane empolese di ventidue anni con la sindrome Asperger: ha una spiccata sensibilità, soffrendo di una particolare forma di disturbo dello spettro autistico. Si è diplomato al liceo classico Virgilio e attualmente frequenta la facoltà di òettere: è appassionato di sapere umanistico, in continua ricerca di nuove scoperte. Costantemente in ascolto, macina film, pagine di libri, riviste e manuali. Un bisogno di sapere che presto diventa necessità di fissare su carta, di scrivere approfondimenti e riflessioni, come quelle contenute nel libro “Il profumo dell’anima”.
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