PISTOIA – Dal 17 al 22 marzo tornano i Climate Fiction Days a Pistoia, il festival dedicato alla letteratura e alle narrazioni sulla crisi climatica. La manifestazione, giunta alla terza edizione, rientra nel calendario di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 e porterà in città autori, studiosi e protagonisti del mondo culturale.
Ideata e diretta da Alessandra Repossi, la rassegna nasce con l’obiettivo di raccontare il cambiamento climatico non solo attraverso i dati scientifici ma anche tramite le storie, la narrativa e l’immaginazione. Nei sei giorni di programmazione sono previsti 16 incontri con oltre 35 ospiti, distribuiti in diversi spazi cittadini, tra cui la biblioteca San Giorgio, uno dei principali poli culturali della città.
L’iniziativa propone un programma che intreccia letteratura, teatro, poesia, fumetto e divulgazione scientifica, con appuntamenti pensati per un pubblico ampio e trasversale. Tra gli ospiti figurano autori della narrativa contemporanea come Bruno Arpaia e Nicoletta Vallorani, impegnati nei loro lavori a immaginare scenari futuri segnati dalle trasformazioni ambientali.
Accanto alla narrativa trovano spazio anche altri linguaggi culturali, tra cui la poesia ambientale con Fabio Pusterla e Francesco Terzago, oltre a incontri dedicati alla divulgazione e al racconto della crisi climatica nei media.
Nel corso della rassegna è previsto anche l’intervento dell’imprenditore pistoiese Andrea Gori, fondatore della piattaforma illuminem e recentemente nominato Impact Maker 2026 dall’ente delle Nazioni Unite per il clima, riconoscimento assegnato a cinquanta persone nel mondo per progetti innovativi nel campo della sostenibilità.
Ampio spazio è riservato anche alle nuove generazioni, con laboratori e attività dedicate a bambini e ragazzi, incontri con le scuole e iniziative di educazione ambientale.


