PISTOIA – Sabato (31 gennaio) alle 17, nella Sala Manzini della Biblioteca San Giorgio viene presentato il libro Etty Hillesum. Vivere e respirare con l’anima. La scommessa di una spiritualità laica di Beatrice Iacopini, pubblicato nel 2025 alla casa editrice Gabrielli.
L’appuntamento fa parte di Leggere, raccontare, incontrarsi…, il ciclo di incontri organizzato da Biblioteca San Giorgio e Biblioteca Forteguerriana per promuovere la conoscenza di autori e storie pistoiesi. Insieme all’autrice intervengono Michela Pereira, già docente di Storia della filosofia medievale all’università di Siena, e Andrea Vaccaro, direttore della Scuola di formazione teologica diocesana della diocesi di Pistoia.
L’abbandono di massa delle forme religiose tradizionali fa emergere in modo sempre più forte il bisogno di approfondire e coltivare la spiritualità al di fuori dei sentieri consueti proposti dalle istituzioni religiose. A questo scopo viene incontro il nuovo libro di Beatrice Iacopini che offre una lettura originale degli scritti di Etty Hillesum, mettendo in risalto sotto una luce nuova diverse espressioni presenti nel noto diario e nelle lettere e facendo riferimento alla prospettiva della mistica e del post-teismo. Secondo questa lettura Etty, con la sua particolarissima storia spirituale, può essere considerata non un’eccezione, ma una vera e propria antesignana di una spiritualità non religiosa, trans-religiosa o laica che dir si voglia, che si costruisca a partire dall’essere umano e dalla sua esperienza.
Beatrice Iacopini, nata a Pistoia, si è laureata in filosofia all’università di Firenze e ha poi proseguito gli studi conseguendo il magistero in scienze religiose. Insegna religione al Liceo scientifico Amedeo di Savoia duca d’Aosta e collabora con la scuola teologica della diocesi di Pistoia. Ha pubblicato alcuni testi del medievale Jean Gerson e del cardinale John Henry Newman. I suoi studi vertono principalmente su Etty Hillesum, di cui ha curato la scelta antologica Il gelsomino e la pozzanghera. Testi dal Diario e dalle Lettere”(2018).
Ultimamente si interessa di post/trans-teismo, prospettiva teologica a cui si sente molto vicina: è del 2023 il suo ampio studio Di fronte a un cristianesimo che muore, la proposta di un cristianesimo adulto: uno sguardo al post-teismo, pubblicato sulla rivista Mistica e filosofia.


