PISTOIA – Un unico punto di accesso ai servizi sociali e al lavoro per accompagnare i cittadini stranieri verso l’autonomia. È questa una delle principali azioni attute nell’ambito del progetto WE IN Toscana (Work Empowerment Inclusion Toscana), iniziativa finanziata dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (FAMI) e attiva anche a Pistoia, dove è stato attivato uno sportello integrato sociale-lavoro al Polo interculturale POINT di via dei Macelli.
Le politiche migratorie del Comune di Pistoia, spiega l’amministrazione, si fondano su un approccio proattivo che integra accoglienza e politiche del lavoro, con l’obiettivo di favorire il positivo inserimento della popolazione straniera nel tessuto sociale. In questo quadro l’ente partecipa a diverse progettualità sviluppate insieme alla Regione Toscana e ad altri partner istituzionali, per intercettare risorse provenienti da fondi nazionali ed europei. Tra queste iniziative riveste un ruolo centrale il progetto WE IN Toscana, dal valore complessivo superiore ai 4 milioni di euro. Beneficiaria del progetto è la Regione Toscana, affiancata da numerosi partner tra cui i Comuni di Pistoia, Prato, Firenze, Carrara, Capannori e Livorno, ANCI Toscana, l’Agenzia regionale Toscana per l’impiego (ARTI), il Consiglio nazionale delle ricerche (IGSG-CNR) e diversi enti del terzo settore.
L’obiettivo del progetto è promuovere l’inclusione sociale e l’inserimento qualificato e stabile nel mercato del lavoro toscano dei cittadini di paesi terzi. Il percorso passa attraverso l’accesso ai servizi pubblici territoriali integrati, la rilevazione dei fabbisogni individuali e la costruzione di percorsi di autonomia basati sul rafforzamento e la valorizzazione delle competenze. “Intercettare risorse esterne e mettere in relazione accoglienza e politiche del lavoro: è questa la linea seguita dal Comune di Pistoia nelle politiche migratorie – sottolinea il sindaco f.f. Anna Maria Celesti – per favorire il positivo inserimento della popolazione straniera nel tessuto sociale e rispondere anche alle esigenze dell’imprenditoria locale”.
Il progetto mira, inoltre, a potenziare la rete dei servizi integrati sociale-lavoro e a sperimentare modalità innovative di coinvolgimento degli stakeholder, con l’obiettivo di rafforzare il coordinamento delle politiche di integrazione e inclusione a livello regionale e locale.


