PISTOIA – “Il signor Cuzzovaglia“. È con questo cognome che Nicola Sardi, dipendente della “Sardi Silver” e nipote del commercialista Massimo Galli, nel cui studio di Livorno si è consumato l’omicidio dell’agente di commercio pistoiese Francesco Lassi, conosceva l’assassino del suo amico e collaboratore di 55 anni. Lo sostiene Il Tirreno, scrivendo come non Sardi non fosse a quanto pare al corrente della reale identità di Luigi Amirante, quarantasettenne pregiudicato (con alle spalle una condanna a 14 anni di reclusione per traffico di cocaina, a quanto pare) accusato di aver ucciso Lassi. A breve potrebbero esserci ulteriori sviluppi.
Omicidio Lassi, il “falso nome” del presunto omicida
Luigi Amirante, accusato di aver ucciso l'agente di commercio pistoiese, era a quanto sembra conosciuto con un nome falso
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