Virtus Roma – La T Tecnica Gema Montecatini 66-61 (14-15, 29-31, 45-43)
VIRTUS ROMA: Matteo Visintin 21 (6/11, 3/4), Ivan Majcunić 10 (2/4, 2/5), Marco Barattini 8 (2/4, 1/1), Leonardo Battistini 8 (0/3, 2/3), Yancarlos Rodriguez 7 (0/4, 0/3), Gianmarco Leggio 5 (1/2, 1/4), Giovanni Lenti 5 (2/5, 0/0), Daniele Toscano 2 (1/3, 0/1), Marco Arrigoni 0 (0/2, 0/1), Marco Spanghero 0 (0/2, 0/1), Adriano Bazan 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 13 – Rimbalzi: 37 7 + 30 (Marco Arrigoni 10) – Assist: 15 (Yancarlos Rodriguez 4)
LA T TECNICA GEMA MONTECATINI: Mattia Acunzo 16 (3/4, 3/4), Lorenzo D’alessandro 8 (2/8, 1/2), Jacopo Vedovato 7 (3/5, 0/0), Darryl Jackson 6 (0/2, 2/8), Alberto Bedin 6 (2/6, 0/0), Lorenzo Passoni 5 (1/3, 0/1), Federico Burini 5 (1/2, 1/6), Andrea Bargnesi 4 (0/0, 1/8), Kristofers Strautmanis 2 (1/2, 0/0), NicolÒ Isotta 2 (0/0, 0/1), Davide Benvenuti 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 11 / 17 – Rimbalzi: 37 10 + 27 (Lorenzo D’alessandro 12) – Assist: 11 (Andrea Bargnesi 4)
ROMA – La T Tecnica Gema Montecatini cede il passo alla Virtus Roma al termine di una gara-2 drammatica e spietata. Al Palazzetto dello Sport della capitale finisce 66-61 per i padroni di casa, un verdetto che rimette la serie in perfetto equilibrio sull’1-1 e costringe i rossoblù di coach Marco Andreazza a rimandare i piani di fuga, nonostante una prova di immenso sacrificio e un vantaggio cullato a lungo nella prima parte di gara.
Eppure l’approccio dei termali era stato a dir poco folgorante. In avvio di partita Montecatini morde in difesa e vola subito sullo 0-7 grazie ai canestri di Vedovato, Jackson e ai liberi di Bedin. Roma fatica a sbloccarsi, ma trova in Visintin l’ancora di salvataggio: il giocatore infila otto punti consecutivi per ricucire lo strappo. Acunzo punge dalla punta per il 2-10 che costringe Mecacci al timeout, ma la Virtus risale la china con Leggio e Majcunic fino all’aggancio a quota 12. Un libero di Bargnesi e un tap-in di rabbia del solito Bedin permettono comunque alla Gema di chiudere la prima frazione avanti sul 14-15. Nel secondo periodo le difese salgono saldamente in cattedra e i canestri diventano una rarità. Vedovato si dimostra un gigante nel pitturato, capitalizzando al meglio il gran lavoro a rimbalzo offensivo dei compagni, prima con un gioco da tre punti e poi con la correzione in tap-in del 21-26. I padroni di casa provano a rimanere aggrappati al match con una tripla fortunosa di tabella firmata da Majcunic, ma Acunzo e Passoni mantengono la calma dalla lunetta e spediscono le squadre al riposo lungo sul 29-31.
Al rientro dagli spogliatoi la T Tecnica prova a piazzare la spallata che potrebbe indirizzare la sfida. Acunzo e D’Alessandro incendiano la retina dall’arco con due bombe consecutive per il massimo vantaggio sul 29-37. Nel momento migliore dei toscani, però, un ingenuo fallo antisportivo commesso da D’Alessandro restituisce d’incanto l’inerzia a Roma. Rodriguez sblocca i suoi dalla lunetta e Visintin si inventa la tripla del sorpasso. Burini prova a scacciare i fantasmi rispondendo subito con la stessa moneta per il 39-41, ma nelle battute finali del quarto la Virtus rimette la testa avanti grazie a Visintin e ai liberi di Battistini, chiudendo la terza frazione sul 45-43.
L’ultimo quarto è un autentico thriller vietato ai deboli di cuore. Roma scappa via fino al +9 con un parziale di 7-0 firmato da Barattini e Majcunic (52-43), ma la reazione d’orgoglio della Gema è da grande squadra: una tripla ravvicinata di Jackson e una schiacciata tonante di Strautmanis dimezzano immediatamente lo svantaggio. Battistini colpisce duro dall’arco per la Virtus, ma Passoni risponde con un canestro e fallo e Acunzo indovina la bomba del clamoroso -1 sul 55-54 a meno di tre minuti dalla sirena. Nel finale in volata la fortuna volta le spalle a Montecatini: Barattini trova una tripla pesante, Burini incappa in un sanguinoso zero su due dalla linea della carità e un altro siluro di Battistini regala il 61-54 a due minuti dalla fine che sembra far scorrere i titoli di coda. La Gema ci prova fino all’ultimo secondo: dopo il timeout Acunzo accorcia sotto le plance e, nonostante la stoppata subita da Jackson ad opera di Visintin su una rimessa persa dai romani, Bargnesi infila la bomba della disperazione che riapre incredibilmente tutto sul 64-61 a 23 secondi dal termine. Dalla lunetta opposta Rodriguez si dimostra glaciale e non trema, mentre l’ultimo disperato assalto dei termali si spegne sul ferro, consegnando il successo e l’1-1 nella serie alla Virtus Roma.


