PISTOIA – Basket di A2, è il giorno del derby: al Lumosquare arriva La T Tecnica Gema Montecatini.
È uno degli appuntamenti più attesi del calendario: nell’ottava giornata del campionato di serie A2 Old Wild West la Lumos Pistoia Basket 2000 farà visita ai vicini di casa di La T Tecnica Gema Montecatini (palla a due alle 20,45, diretta su Rai Sport; arbitri: Gagliardi, Perocco, Luchi) per un derby che si preannuncia caldissimo sia sul campo che sugli spalti.
Una sfida a cui i biancorossi arrivano con ancora qualche incognita dal punto di vista degli effettivi, ma con la volontà di rifarsi dalla sconfitta giunta sul filo di lana contro la Fortitudo Bologna dopo una grande prestazione difensiva. Una partita dunque piena di significato e tra due squadre in cerca di riscatto, con coach Franco Ciani chiamato a sviscerarne ulteriormente i contenuti.
“In questo momento l’unico problema fisico che stiamo monitorando è quello di Zanotti – queste le parole dell’allenatore biancorosso – C’è stato qualche miglioramento ma non sappiamo ancora se potremo schierarlo: andremo a verificare nell’allenamento di domani mattina, quindi resta il punto interrogativo. Chiaramente in caso di sua assenza dovremo chiedere un impegno extra a tutto il resto del nostro reparto lunghi, con Ajayi e Pollone che dovranno giocare anche in ruoli non loro. Le percentuali? Sicuramente è un problema che ci ha accompagnato in gran parte di queste prime partite e che ha condizionato anche alcuni risultati. Siamo consapevoli che questo è l’aspetto tecnico in cui dobbiamo fare dei passi in avanti e acquisire più serenità, oltre ad avere la consapevolezza che questi tiri dobbiamo prenderli perché sono nelle corde dei nostri giocatori. Dobbiamo insomma concretizzare quanto di buono riusciamo a costruire con ottime conclusioni”.
Dopo l’anteprima durante la pre-season in quel di Bardalone, Pistoia e Montecatini si ritrovano dunque in un momento cruciale della loro stagione, con diverse risposte da ottenere a livello di risultati. Il tutto senza dimenticare la componente emotiva che potrà crearsi già da prima della palla a due.
“La T Gema ha un gioco ormai consolidato e delle individualità precise cui attingere. Parlo anche di Harris, che non starà disputando ad oggi una stagione entusiasmante ma che ha comunque grandissime qualità, così come è stato importante l’inserimento di Pellegrino nel ruolo di centro – prosegue Ciani – Dall’amichevole che abbiamo giocato contro di loro a Bardalone possiamo attingere onestamente poco: era una delle nostre prime uscite e quindi eravamo in pieno rodaggio a livello di amalgama, mentre loro venivano dalla vittoria di un campionato. Passati questi mesi, abbiamo fatto dei passi in avanti importanti e arriviamo dunque a questo impegno con la consapevolezza di poter fare una gara diversa rispetto a quello della pre-season. Poi è vero anche che si gioca un derby e che ci sono componenti di pathos di notevole valore: anche di questo dovremo tenere conto da subito”.
“L’aspetto ambientale di pubblico inciderà senza dubbio, così come successo con la Fortitudo: pensare dunque che ci possa essere un’atmosfera molto simile fa sicuramente piacere e motiva a fare bene – ha poi concluso coach Ciani – Molte persone vivranno questo confronto pensando alle sfide del passato e quindi con un trasporto diverso rispetto ad una partita qualsiasi: è un concetto che dobbiamo fare nostro e da cui trarre energia, senza però che le emozioni ci sviino dal nostro piano partita. Abbiamo avuto importanti conferme sulla nostra capacità difensiva, che anche in questa occasione dovrà minare le certezze dei nostri avversari. Abbiamo studiato delle situazioni tattiche, ma è chiaro che come sempre la gara può portarti su binari diversi e devi essere bravo ad adattarti”.
La storia racconta di un 17-10 per Pistoia nei confronti diretti, al presente, che rimanda comunque incredibilmente al primo derby di A2 del 8 novembre 1987 (vinto dalla Sharp contro la Maltinti), esattamente 39 anni prima della nuova sfida di stasera. Che per Montecatini significa necessità di vincere ma anche di ritrovare autostima e fiducia dopo aver perso in casa con Cento una ghiotta occasione per muovere la classifica e non aver mostrato la giusta reazione a Torino.
Coach Andreazza analizza il momento delicato per la neompromossa. “Sarà una partita difficile così come il nostro momento complessivo, ma ci stiamo allenando in modo serio e con coesione. Queste sono partite che portano con sè un grande carico emotivo e che sfuggono spesso alle regole più canoniche del basket. Il fatto di aver avuto appena due giorni o poco più per preparare il derby dopo la sconfitta con Torino non è il massimo, ma posso dire che fin qui, al di là delle sconfitte, le abbiamo preparate tutte bene e con scrupolo. Pistoia è forte, ha un roster importante, di grande fisicità e con molti specialisti difensivi, tanto da essere la seconda miglior difesa del campionato. Noi dovremo essere intensi, concentrati per concedere poco ai loro terminali offensivi ed essere aggressivi anche in attacco. Sarà importante condividere la palla per provare a fare una partita diversa dalle ultime uscite e per ritrovare più compattezza”.


