MARLIANA – Sabato 19 settembre 2026, alle ore 19.30, si terrà a Serra Pistoiese, nel Comune di Marliana, la cerimonia di commemorazione dell’eccidio di Serra, una delle pagine più dolorose della storia del territorio durante la Seconda guerra mondiale.
La cerimonia prevede la benedizione presso il Monumento alle vittime, alla presenza di Federico Bruschi, sindaco di Marliana, e delle autorità locali. La popolazione è invitata a partecipare a questo momento di memoria e raccoglimento.
Il 19 settembre 1944, durante la ritirata verso la Linea Gotica, alcuni soldati tedeschi raggiunsero un rifugio nel bosco nei pressi di Serra, dove si erano raccolti alcuni abitanti della zona per proteggersi dai combattimenti. Dopo aver interrogato gli sfollati e fatto ingresso nel paese, i militari tornarono al rifugio e lo distrussero con bombe a mano, provocando la morte di sei persone, tutte appartenenti alla famiglia Parenti.
Furono uccisi Francesco Parenti, 79 anni; la figlia Orsola Innocenti, 44 anni; la nuora Pierina Giovannini, 32 anni; e le tre bambine Lia Innocenti e Rosanna Parenti, entrambe di 8 anni, e la piccola Loretta Parenti, di appena 11 mesi. La ricostruzione dell’accaduto è stata tramandata anche grazie alle testimonianze raccolte nei giorni successivi alla strage e alla relazione predisposta dal Comitato di Liberazione Nazionale di Marliana e trasmessa al CLN di Pistoia. Tra le testimonianze vi è quella del padre di un bambino che si trovava nel rifugio e che riuscì a salvarsi, rimanendo soltanto ferito dopo essersi riparato tra due materassi.
A 82 anni di distanza, la commemorazione rappresenta non soltanto un doveroso omaggio alle sei vittime, ma anche un momento per mantenere viva la memoria della comunità e delle conseguenze che la guerra ebbe sulla popolazione civile.
Ricordare Serra significa restituire un nome, una storia e una dignità alle vittime e trasmettere alle nuove generazioni la consapevolezza del valore della pace e della memoria.


