MONTALE (PT)– Montale a teatro 2026 arriva all’ultimo appuntamento della sua prima edizione con uno spettacolo che porterà musica, teatro e arti circensi nel centro cittadino. Mercoledì 27 maggio alle 18,30 piazza Matteotti si trasformerà in un palcoscenico a cielo aperto per ospitare Sonata per tubi, produzione della Compagnia Nando e Maila, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.
La rassegna è nata dalla collaborazione tra Comune di Montale e Fondazione Teatri di Pistoia, con l’obiettivo di riportare una programmazione teatrale stabile sul territorio e coinvolgere pubblici di età diverse.
I primi appuntamenti, ospitati nella sala di Villa Smilea, hanno registrato il tutto esaurito con i recital di Giuseppe Cederna e Alessandro Benvenuti, confermando l’interesse del pubblico per il progetto.
Per l’evento conclusivo, gli spazi del centro di Montale accoglieranno uno spettacolo che unisce linguaggi artistici differenti. Sul palco saranno presenti Ferdinando D’Andria, Maila Sparapani e Marilù D’Andria, protagonisti di una performance che fonde musica dal vivo, acrobazia, clownerie e giocoleria.
Uno degli elementi più particolari dello spettacolo è la trasformazione di oggetti comuni in strumenti musicali. Tubi utilizzati nell’edilizia, clave, palloncini e diaboli diventano così strumenti capaci di produrre suoni e accompagnare la scena attraverso soluzioni creative e l’impiego della tecnologia.
Nel corso della rappresentazione si alterneranno riferimenti musicali che attraversano epoche e generi differenti, passando da Rossini, Bach e Beethoven fino ai Pink Floyd, ai Rolling Stones e a Louis Armstrong.
Il risultato è un percorso che alterna comicità, sperimentazione e momenti più poetici.
Montale a teatro 2026 chiude quindi la sua prima esperienza con uno spettacolo pensato per un pubblico ampio, dagli adulti ai bambini. Nelle intenzioni degli organizzatori, la manifestazione dovrebbe proseguire anche nei prossimi anni, ampliando ulteriormente la proposta culturale e consolidando un appuntamento destinato a diventare stabile per il territorio.


