ABETONE CUTIUGLIANO – È un’estate molto positiva quella che sta vivendo la Montagna pistoiese, con alberghi e strutture ricettive che in molte località hanno registrato un andamento superiore rispetto agli anni precedenti.
Il grande caldo continuativo dei mesi di luglio e agosto ha spinto verso le località fresche del territorio: alberghi, ristoranti e attività commerciali hanno lavorato bene e molto. Tutto esaurito all’Abetone come indicavano le previsioni della vigilia, boom di presenze anche a Cutigliano, Maresca e a San Marcello dove tanti turisti hanno approfittato delle belle giornate per dedicarsi alle lunghe passeggiate e al trekking immersi nella natura e tra i panorami del borgo per poi deliziarsi con le bontà gastronomiche offerte dai ristoranti locali.
La tipologia di soggiorno conferma che la Montagna Pistoiese è una ‘meta d’affezione’, i turisti e visitatori tornano anno dopo anno, scegliendo le località del territorio per soggiorni brevi ma anche di venti giorni o più.
Soggiorni lunghi che giovano anche al commercio locale con turisti e visitatori che acquistano e fanno spesa negli esercizi presenti: “Meglio di sempre”, il bilancio della macelleria e braceria C’era una vacca-La Bracia a San Marcello. Della stessa opinione anche Simone Vaiani, della pizzeria Bona la Terza. Andrea Iozzelli dell’hotel La Villa a Pian di Novello ha evidenziato come il mese di giugno sia stato, nel complesso, quello che ha fatto registrare in proporzione più presenze: +20 per cento rispetto all’anno precedente: “Meglio – ha riferito – anche del mese centrale della stagione invernale, ovvero febbraio”.
Segno positivo anche per le realtà che hanno lavorato con i gruppi, lo conferma Pamela Ceccarelli dell’albergo ristorante Sichi a Val Sestaione, nel comune di Abetone Cutigliano. Per quanto riguarda la tipologia di turisti, italiani soprattutto. Qualcuno ha parlato di una lieve contrazione della componente straniera, dovuta alle incertezze dello scenario internazionale: “La nostra struttura – ha affermato Davide Ferrari di Villa Morelli Gualtierotti, a Le Piastre – lavora soprattutto con una clientela internazionale e le prenotazioni arrivano generalmente con largo anticipo: già a febbraio avevamo un’ottima occupazione e sembrava prospettarsi una stagione da tutto esaurito ma lo scoppio della guerra in Iran ha portato ad alcune cancellazioni, incidendo sull’andamento complessivo delle prenotazioni, che tuttavia resta molto positivo”.
A livello generale, infatti, è un’estate quasi da record. “Siamo intorno ad un incremento del 20-30 per cento rispetto all’estate 2025, che già era stata un’estate superiore alla media – spiega Rolando Galli, presidente del Consorzio Apm (Consorzio Turistico Abetone Montagna Pistoiese) – I cambiamenti legati al clima stanno influendo in modo significativo sul turismo nostrano, se gli inverni meno rigidi e meno nevosi ci penalizzano nei mesi freddi, estati come questa portano sempre più turisti a scegliere le nostre località montane”.
Individuare strategie per un turismo meno dipendente dal clima è un’esigenza sentita anche da albergatori e turisti. Più servizi, più poli di aggregazioni, puntare sugli eventi. “Gli eventi promossi in questi mesi – aggiunge Galli – sono stati un attrattore fondamentale per portare persone sulla Montagna Pistoiese. Segnale che quando c’è l’offerta il nostro territorio sa essere competitivo. Proprio per questo, anche in una stagione positiva come quella attuale, è importante guardare in prospettiva, credere sulla nostra offerta e promuovere investimenti che ovviamente non possono dipendere dal privato, nuovi poli di aggregazione come palestre, campi sportivi, piscine potrebbero rappresentare occasione di attrattiva oltre le giornate di sole, e per tutte le fasce d’età”.
Concorde anche Confcommercio: “Si tratta di un’estate molto positiva, il caldo ha dato un forte contributo ma il merito è soprattutto del dinamismo delle località della montagna Pistoiese. Come associazione abbiamo sempre sostenuto e continueremo a sostenere la vitalità del territorio, ma crediamo fondamentale lavorare insieme, rappresentanti di categoria, imprese e amministrazioni, per rendere il territorio più competitivo per costruire un’offerta turistica strutturata, capace di valorizzare cultura, sport, natura, intrattenimento ed enogastronomia tutto l’anno anche con condizioni metereologiche non così favorevoli”.


