MONTAGNA PISTOIESE – Manifestano soddisfazione per l’andamento del periodo delle festività natalizie, ma non possono fare a meno di evidenziare come sia necessario rafforzare la promozione lungo tutto il corso dell’anno, e quanto non sia possibile far dipendere l’economia territoriale dal contesto meteorologico. Sono alcuni tra i ristoratori della Montagna pistoiese sentiti da Confcommercio, che ha tracciato così un punto dopo le feste. Accanto a Valentina Santi, de La Casina, che ricorda come “il periodo sia stato positivo su tutti i fronti, dal bar al ristorante, siamo stati pieni sia durante le vacanze che nel weekend successivo”, c’è chi sostiene che ci sia ancora molto lavoro da fare.
Montagna, i ristoratori: “Bene le feste, ma servono iniziative per tutto l’anno”
I ristoratori della Montagna Pistoiese contattati da Confcommercio Pistoia e Prato hanno espresso soddisfazione per l'andamento degli affari nel periodo festivo, ma hanno chiesto più eventi
“È innegabile – spiega Luca Cecchini, della pizzeria Il Garage – che nel periodo delle feste l’afflusso turistico sia stato importante. Noi abbiamo lavorato bene, ma penso che servano nuove infrastrutture per offrire un’accoglienza migliore ai visitatori. Concluso il periodo delle feste, la vera domanda è cosa ci dobbiamo aspettare dal resto della stagione. È evidente che una larga parte dei visitatori non fosse legata al mondo della neve, ma a un turismo occasionale, concentrato sul Capodanno e sull’esperienza della montagna come meta festiva. Servono offerte settimanali realmente vantaggiose, capaci di generare benefici anche per tutte le attività collaterali e, almeno in parte, di evitare la migrazione verso altri comprensori vicini. Vedere passare auto senza fermarsi è una sconfitta per tutto il territorio. Credo quindi che la responsabilità sia in parte nostra: non riusciamo ancora a raccontare e rappresentare l’Abetone per ciò che potrebbe davvero essere”.
Simone Vaiani, della pizzeria Bona la Terza, aggiunge: “Per quanto mi riguarda questo periodo è stato buono. Ci sono stati molti passaggi in paese, specialmente dal primo gennaio a Befana. Purtroppo siamo vincolati al bel tempo, lo dimostra l’affluenza delle piste di Doganaccia e Abetone nel weeekend”. Più positiva Diletta Innocenti, del ristorante da Fagiolino: “Le feste sono andate bene, in linea con le nostre aspettative, grazie alla presenza della neve. Anche in questo periodo le richieste per il fine settimana ci sono”. “I dati raccolti tra i ristoratori – è il commento di Confcommercio – confermano che il turismo sulla Montagna pistoiese non può reggersi solo su picchi stagionali e su condizioni meteo favorevoli. Le festività hanno fornito segnali incoraggianti, ma non sufficienti a garantire stabilità economica alle imprese. Serve una strategia condivisa che punti sulla programmazione annuale, sulla promozione strutturata del territorio e sul rafforzamento dei servizi. Solo così l’offerta potrà diventare continua e realmente sostenibile”.
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