MONSUMMANO – Alba di grande mobilitazione sui rilievi di Monsummano, dove da poco dopo le 6 di questa mattina (8 aprile) è scattata una imponente operazione di soccorso per rintracciare un uomo disperso in una zona caratterizzata da una vegetazione fitta e un terreno particolarmente impervio.
Il comando dei vigili del fuoco di Pistoia ha inviato sul posto un contingente massiccio di uomini e mezzi, trasformando l’area in un centro operativo a cielo aperto per coordinare le battute di ricerca che si preannunciano complesse a causa della morfologia del territorio.
Per gestire l’emergenza è stato schierato il carro Ucl (Unità comando locale), una vera e propria centrale mobile che funge da cabina di regia per le comunicazioni e il coordinamento delle varie squadre. Insieme al personale operativo dei distaccamenti di Montecatini e Pistoia, sono al lavoro gli specialisti del nucleo Tas (Topografia applicata al soccorso), incaricati di mappare ogni metro quadrato di bosco, e i piloti del nucleo Sapr, che stanno sorvolando l’area con i droni dotati di telecamere termiche nel tentativo di individuare dall’alto segnali di presenza umana.
Fondamentale anche il contributo del nucleo cinofili, con i cani da ricerca impegnati a battere i sentieri e le scarpate, mentre a terra la collaborazione è totale con i militari della Guardia di finanza e i carabinieri, presenti sul posto per supportare le operazioni e raccogliere elementi utili a ricostruire gli ultimi spostamenti dello scomparso.
Al momento l’intervento è ancora in pieno svolgimento e le squadre di terra stanno setacciando i quadranti assegnati senza sosta, sfidando le difficoltà di un ambiente che non permette manovre agevoli.


