LAMPORECCHIO – “E’ trascorso quasi un anno dagli eventi meteo che causarono numerose frane nell’area del Montalbano, fra cui non pochi danni sulla provinciale SP9. Sono stati effettuati da allora interventi urgenti per oltre 9 milioni di euro, necessari per ripristinare la viabilità. Altre opere di messa in sicurezza del territorio saranno effettuate nei prossimi mesi”. Lo ha fatto sapere Lisa Amidei, sindaca di Larciano nonché vice-presidente della Provincia di Pistoia con delega alla viabilità provinciale, a La Nazione. Facendo il punto a quasi dodici mesi dall’alluvione del 14 e 15 marzo 2025 delle operazioni effettuate e di quelle da effettuare per mettere in sicurezza quella zona strategica che collega la Valdinievole alle province di Pistoia e Prato, oltre che all’Empolese. E che fu messa a dura prova dai numerosi smottamenti causati dalle precipitazioni intense di quella notte. Tra le zone più martoriate vi fu il San Baronto, con detriti caduti soprattutto sulla SP9, ma anche sulla SP27 e sulla SP28.
I lavori portati a termine lo scorso anno hanno consentito di liberare le strade, puntellare le pareti e riaprirle in toto nel giro di un paio di mesi, ma sono rimaste in sospeso alcune opere secondarie (per mancanza di coperture economiche). Opere che dovrebbero essere progettate ed affidate entro l’anno, stando perlomeno alle risorse previste dalla Regione Toscana: si tratta di tre milioni di euro, suddivisi in cinque interventi, che si pongono l’obiettivo di rendere più sicura la viabilità lungo la SP9 e riguardano i Comuni di Lamporecchio (quattro) e Serravalle (uno). Il più oneroso (1.504.000 euro) riguarderà il km 14+100 della provinciale e andrà a prevedere la realizzazione di micro-pali. Due opere analoghe sono previste al km 17+900 (per un importo di 454mila euro) al km 11-150 (234mila euro) al km 18-970 (326mila euro). L’ultimo intervento del lotto riguarda le opere idrauliche al km 6+900, sul territorio di Serravalle (a fronte di un esborso di 200mila euro).


