SERRAVALLE PISTOIESE – “Uno dei punti all’ordine del giorno della seduta consiliare della scorsa seduta del consiglio comunale era costituito dall’approvazione del gemellaggio tra il Comune di Serravalle Pistoiese e il Comune tedesco di Granfeworh. La cosa assurda è che è approdato in Consiglio Comunale un provvedimento già deliberato dalla stessa giunta il 16 aprile scorso, contenente sia le motivazioni che hanno condotto l’amministrazione comunale alla proposta di gemellaggio con la cittadina tedesca, sia l’autorizzazione della visita di una delegazione comunale guidata dal sindaco nei giorni 8 e 9 maggio 2026″. Lo sostiene Elena Bardelli, referente di Serravalle Civica.
“Considerati gli accordi già fissati tra i due comuni, compresa la visita di una nostra delegazione nel Comune tedesco, senza il coinvolgimento delle minoranze, quale valore avrebbe avuto il voto dei consiglieri comunali? Avrebbe rappresentato solo la condivisione di una grande farsa, a cui giustamente questi ultimi si sono sottratti non partecipando al voto. Condividiamo in pieno la scelta dei due gruppi di opposizione – ha aggiunto Bardelli – nessuno è contrario all’istituto del gemellaggio, che ha la finalità di promuovere l’integrazione europea, lo scambio culturale, sociale ed economico, e di rafforzare la pace e l’amicizia tra i popoli; nessuno manifesta avversione per il comune di Granfeworh, che peraltro non conosce. Ciò che invece contestiamo in maniera netta è il modo autoreferenziale di lavorare proprio di questa giunta, che pretenderebbe pure di dare una parvenza di democrazia ai diktat imposti dall’alto ai consiglieri comunali, dispensando peraltro, nei confronti di chi non si allinea, lezioni gratuite e fuori luogo di bon ton e educazione”.


