CHIESINA UZZANESE – Il Tribunale del Riesame ha rigettato la richiesta di scarcerazione dell’osteopata sessantasettenne accusato di violenza sessuale (anche su minori) durante l’esercizio della professione. Lo riporta TVL, spiegando come il professionista di Chiesina Uzzanese rimarrà in carcere a Pistoia, in attesa dell’avvio del processo. Intanto, dopo la prima denuncia da parte di una vittima diciassettenne, anche altre ragazze, in questi giorni, avrebbero denunciato abusi e violenze.
Le indagini, coordinate dal Pubblico Ministero Federico Falco della Procura di Pistoia e condotte dagli agenti del commissariato di Polizia di Pescia, avrebbero permesso di riscontrare la fondatezza di altri casi in cui vittime hanno deciso di rompere il muro del silenzio raccontando quanto avrebbero subito.


