Final Fantasy Resonance, un remake tra classico e contemporaneo

(Adnkronos) – Square Enix ha pubblicato Final Fantasy Resonance, titolo per console e PC che riprende e amplia il primo atto di Final Fantasy: Brave Exvius, uscito in origine su dispositivi mobili. L’opera appartiene al filone HD-2D, linea produttiva dell’editore che combina sprite bidimensionali e ambientazioni tridimensionali. 

Il lancio arriva dopo la pubblicazione, nel 2021, dei Pixel Remaster dei primi sei capitoli della serie, disponibili prima su mobile e successivamente su console e PC. Quell’operazione aveva riportato l’attenzione sul versante classico del marchio, accanto alle produzioni moderne come la trilogia di Final Fantasy VII Remake, Final Fantasy XIV e Final Fantasy XVI. In parallelo, il mercato giapponese ha visto la diffusione di diversi titoli mobile del franchise, tra cui Final Fantasy VII Ever Crisis, Mobius: Final Fantasy, lo stesso Brave Exvius e lo strategico War of the Visions, rimasti in larga parte ai margini dell’attenzione del pubblico occidentale. 

La trama segue Rain, Laswell e Fina, che avviano un viaggio attraverso il mondo dopo aver assistito alla distruzione del Cristallo della Terra per mano di un membro dei Sworn Six. Il racconto ricalca lo schema consolidato della serie, fatto di cristalli e di una minaccia che mira a divorare il mondo. La storia principale richiede tra le 25 e le 30 ore, l’inclusione delle missioni secondarie porta la durata a oltre il doppio. Queste ultime comprendono sia racconti non essenziali alla vicenda principale sia incarichi che garantiscono vantaggi al gruppo. 

Il sistema di combattimento è a turni, con una squadra fino a quattro personaggi. I comandi comprendono attacchi fisici e magici, evocazione degli esper e uso degli oggetti. L’elemento distintivo sono le Visioni, personaggi tratti da altri capitoli della saga che si associano a ciascun membro del gruppo e ne potenziano la capacità offensiva o di supporto. Quando gli avversari entrano in stato di stordimento, è possibile eseguire i limit break, sfruttando le caratteristiche delle Visioni equipaggiate. 

Le aree esplorabili hanno dimensioni contenute, paragonabili a quelle dei capitoli dell’epoca SNES. Al loro interno sono presenti forzieri e frammenti di tavoletta, oggetti da collezione scambiabili con equipaggiamento e materiali. La mappa del mondo comprende diverse località raggiungibili tramite dirigibili e chocobo. 

Sul piano grafico, il titolo associa lo stile HD-2D a sequenze in computer grafica vicine a quelle di produzioni portatili come Dissidia. Gli sprite sono più grandi ed espressivi rispetto a quelli dell’era a 16 bit, mentre gli elementi tridimensionali si distinguono dallo sfondo bidimensionale. Le sequenze in computer grafica risultano meno integrate nell’insieme. La colonna sonora alterna temi storici e brani inediti, mentre il doppiaggio si attesta su un livello adeguato, senza particolari punte di qualità. Il gioco non è tradotto in italiano, ma sia il testo che l’audio sono solo in giapponese e in inglese. 

Nel complesso, Final Fantasy Resonance si rivolge sia agli utenti dei giochi mobile sia ai giocatori legati ai capitoli tradizionali, e può costituire un punto di accesso per chi si avvicina per la prima volta alla serie. Tra i limiti figurano l’accostamento non sempre coerente degli stili visivi e la qualità non elevata del doppiaggio. Nel complesso, l’operazione di Square Enix restituisce un titolo tra i migliori RPG di impronta classica degli ultimi anni. 

Formato: PS5 (versione testata), Xbox Series, Switch, Switch 2, PC Sviluppatore: Square Enix, Lancarse Ltd. Editore: Square Enix Voto: 9/10 

—

tecnologia

webinfo@adnkronos.com (Web Info)

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Pistoia
poche nuvole
11 ° C
11.6 °
9.6 °
68%
2.1m/s
15%
Ven
10 °
Sab
14 °
Dom
6 °
Lun
8 °
Mar
10 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS