Fondazione Caript stanzierà 50 milioni di euro per il territorio pistoiese

Le risorse saranno destinate a vari progetti nel corso del triennio 2027-2029

PISTOIA – Sono 50 milioni di euro – cifra record nella storia dell’ente – le risorse che Fondazione Caript prevede di destinare al territorio nel triennio 2027-2029, con uno stanziamento di 18 milioni di euro per il 2027, primo anno della nuova programmazione. È quanto emerge dal Documento Programmatico Triennale 2027-2029 e dal Documento Programmatico Annuale 2027, approvati all’unanimità dagli organi della Fondazione.

La nuova programmazione si sviluppa in tre direzioni strategiche sintetizzate nelle parole formare, abitare, innovare, individuate come elementi chiave per affrontare le principali sfide del territorio, a partire dall’invecchiamento della popolazione, dalla necessità di attrarre e trattenere competenze, dal rafforzamento dei servizi e dalla crescita della qualità della vita.

Luca Gori, presidente di Fondazione Caript dal 2024, ha dichiarato: “La nostra programmazione triennale nasce dalla lettura dei dati, dall’ascolto dei bisogni e dalla valutazione delle potenzialità del territorio. Abbiamo scelto di investire su tre assi principali: la formazione, con lo sguardo proiettato sui più giovani; la qualità della vita comunitaria, espressa attraverso il termine “abitare”; la necessità di innovare le relazioni fra pubblico e privato per raggiungere obiettivi ambiziosi. Abbiamo voluto indicare alcuni progetti strategici, sui quali abbiamo condiviso con gli attori locali l’esigenza di un gioco di squadra, sui nostri territori. Lo facciamo potendo contare su una Fondazione sempre più solida dal punto di vista economico e patrimoniale, capace di incrementare le risorse per la comunità: dobbiamo tenere insieme, con attenzione, forte capacità di investimento e prudenza nella gestione del patrimonio. L’obiettivo è “aprire possibilità” per la costruzione di una provincia più attrattiva, inclusiva e capace di offrire opportunità per chi qui nasce, per chi vuole venire e per chi decida di tornare”.

A fronte di questi risultati, le risorse disponibili per l’attività istituzionale del 2027 ammontano a 18 milioni di euro, di cui 16 milioni per attività ordinarie e 2 milioni dedicati a progetti strategici territoriali.

Tra i progetti più rilevanti figura il nuovo polo universitario di Pistoia, promosso insieme a Università di Firenze e Comune di Pistoia. Al centro sono la riqualificazione dell’area ex Uniser destinata alla formazione e all’alta formazione in ambito sociosanitario e l’impegno per lo sviluppo sul territorio di attività di ricerca e innovazione nell’ambito dei dipartimenti di ingegneria. Dopo la realizzazione del masterplan nel corso del 2026, il prossimo anno sarà dedicato all’avanzamento della progettazione e alla costruzione degli accordi istituzionali per le successive fasi di attuazione del nuovo insediamento universitario.

Un ruolo significativo in questa programmazione è assegnato anche a ParcoGea, la grande area verde nella zona sud di Pistoia entrata a far parte direttamente del patrimonio della Fondazione a seguito della riorganizzazione dei propri enti strumentali. La Fondazione intende valorizzare questo spazio verde aperto al pubblico, con una specifica vocazione sul tema della formazione delle giovani generazioni. Nel 2027 sarà, inoltre, completato il nuovo laboratorio Fitolab, realtà chiave per una più efficace prevenzione delle patologie delle piante contribuendo a rafforzare la competitività del distretto vivaistico pistoiese, uno dei principali asset economici del territorio.

Fra i grandi progetti territoriali è particolarmente significativo quello per l’area termale di Montecatini, con l’obiettivo di presentare una offerta, nel rispetto di quanto previsto dal concordato, per acquisire lo stabilimento Tamerici da recuperare e valorizzare, come uno dei luoghi simbolo della città, favorendone l’inserimento in un più ampio disegno di rilancio culturale, turistico ed economico della Valdinievole.
Prosegue inoltre l’impegno della Fondazione per il Masterplan della Valdinievole, il progetto condiviso dalle amministrazioni del territorio per realizzare una rete ciclopedonale capace di connettere comuni, aree naturalistiche, luoghi della cultura e poli di interesse strategico, rafforzando mobilità sostenibile, attrattività e qualità della vita. Determinante nel 2027 sarà il confronto con la Regione Toscana per trasformare le linee strategiche disegnate dal Masterplan in interventi sostenibili nel tempo.

Un ruolo centrale è assegnato alla cultura. Proseguirà, infatti, l’investimento su Fondazione Pistoia Musei, non solo per la valorizzazione del patrimonio artistico e museale, ma anche come centro di produzione di contenuti ed esperienze culturali e luogo sempre più aperto e accessibile per lo sviluppo di attività educative, formative e di inclusione sociale.

Confermato anche il sostegno ai Dialoghi di Pistoia, che nel 2027 si arricchiranno con Dialoghi Off, un programma diffuso di iniziative sviluppato insieme alle organizzazioni del Terzo Settore del territorio. Attraverso incontri e attività, il progetto punta a estendere il confronto sui temi del festival oltre i giorni della manifestazione, rafforzando il rapporto con le comunità locali e favorendo una partecipazione sempre più ampia alla proposta culturale dei Dialoghi.

Inoltre, la Fondazione conferma, valutandolo strategico, il proprio impegno a favore di Fondazione Teatri di Pistoia, sostenendone oltre che le attività anche il percorso di restauro e completa riqualificazione del Teatro Manzoni, e il rafforzamento dell’intera rete teatrale, con interventi su Pescia e sulla Saletta Gramsci.

Un’attenzione particolare è riservata alla Montagna Pistoiese, dove la Fondazione punta a favorire nuove opportunità di formazione, lavoro e sviluppo per contrastare i fenomeni di marginalizzazione e spopolamento. Tra gli interventi più significativi figurano la Scuola di Montagna, dedicata alla crescita delle competenze e alla nascita di nuove progettualità per le aree interne, il progetto d’area LEADER, promosso dal GAL MontagnAppennino, che coinvolge i comuni montani in strategie condivise di sviluppo locale e nel cui ambito è già stato avviato il recupero dell’ex stazione FAP di Pracchia. Anche in montagna saranno sviluppate iniziative in ambito culturale, come la scuola di scrittura Saperi in Cammino e il sostegno all’Ecomuseo della Montagna Pistoiese per valorizzare il patrimonio culturale, ambientale e identitario dell’Appennino pistoiese.

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