A Pistoia il primo impianto pilota fotovoltaico flottante in un bacino idrico del territorio

L'annuncio è emerso nel corso del primo appuntamento di un ciclo di conferenze dedicato a transizione energetica, intelligenza artificiale e Comunità energetiche rinnovabili

PISTOIA – Prenderà il via nel 2027 a Pistoia il primo impianto pilota fotovoltaico flottante all’interno di un bacino idrico del territorio. Una sperimentazione strategica pensata per garantire un doppio beneficio: da un lato la produzione di energia pulita, dall’altro il contrasto alla siccità e all’emergenza idrica grazie alla riduzione dell’evaporazione dell’acqua.

L’annuncio è emerso nel corso del primo appuntamento di un ciclo di conferenze dedicato a transizione energetica, intelligenza artificiale e Comunità energetiche rinnovabili (Cer), promosso da Ebdp (Energy blockchain data provider) in collaborazione con il Comune di Pistoia e il Cirps (Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile). Un momento di confronto che ha visto dialogare imprese locali, istituzioni, ricercatori e operatori del settore e che vedrà Torino come successiva tappa.

Durante l’incontro la vicesindaca e assessora alle Attività produttive e allo sviluppo economico sostenibile, Stefania Nesi, ha evidenziato il ruolo guida degli enti locali: “Come pubblica amministrazione dobbiamo promuovere la ricerca di un equilibrio fra la necessità di assecondare lo sviluppo e quella di proteggere il nostro Pianeta”, richiamando il comparto del vivaismo come settore primario in cui applicare soluzioni ad alta efficienza. Sulla stessa linea l’assessore al bilancio Mattia Nesti, che ha confermato l’impegno dell’amministrazione nel percorso intrapreso come socio fondatore della Comunità energetica Pistoia 1, mentre Pier Luigi Giannasi di Ebdp ha ribadito come l’obiettivo degli incontri sia quello di diffondere una reale cultura dell’innovazione nel tessuto produttivo. Il quadro regionale delle Cer mostra una realtà in forte crescita ma ancora giovane. Come illustrato dal coordinatore Aerel-Cirps, Daniele Pulcini, in Toscana si contano attualmente 11 comunità energetiche distribuite in 5 province: 4 a Siena, 2 a Pistoia, 2 ad Arezzo, 2 a Pisa e 1 a Livorno.

Tra queste figura proprio Pistoia 1, la prima Cer ad area vasta della provincia nata nel luglio 2025 con una produzione stimata di 364mila kWh all’anno. I dati presentati mettono in luce ampi margini di miglioramento per il territorio pistoiese, dove a fronte di un consumo annuo stimato in 1099 GWh soltanto il 16 per cento del fabbisogno energetico complessivo viene attualmente coperto dalla produzione locale. “Con il modello Cer-Ia decentrata – ha concluso Pulcini – l’energia resta locale, i dati restano locali, il valore resta al territorio”.

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