PISTOIA – Domenica 18 ottobre torna la Giornata nazionale degli ospedali storici italiani, promossa dall’Associazione culturale ospedali storici italiani (ACOSI), con un programma di aperture straordinarie, visite guidate e iniziative culturali in numerosi antichi nosocomi italiani. Un’occasione per entrare in luoghi che hanno attraversato secoli di storia e che, in molti casi, continuano ancora oggi a svolgere la loro funzione sanitaria, custodendo al loro interno testimonianze di straordinario valore storico e artistico.
L’edizione 2026 pone al centro il rapporto tra beni culturali e salute, raccontando il ruolo che gli spazi, le opere d’arte e le testimonianze del passato possono avere anche nella dimensione contemporanea della cura. La Giornata arriva a pochi giorni dalla presentazione in Senato della proposta di modifica legislativa promossa da ACOSI per introdurre nell’ordinamento il riconoscimento giuridico degli “Ospedali Storici”, con l’obiettivo di dare una definizione a strutture che riuniscono una duplice natura: sono presìdi sanitari pienamente operativi e, allo stesso tempo, conservano un patrimonio storico, artistico e culturale di rilevanza nazionale. Il riconoscimento di questa specificità consentirebbe di affrontare in modo più organico le esigenze di conservazione e valorizzazione degli edifici e delle collezioni storiche, conciliandole con quelle proprie dell’attività sanitaria.
L’iniziativa nazionale coinvolgerà 18 realtà ospedaliere storiche da Nord a Sud del Paese, con iniziative che attraversano Piemonte, Emilia-Romagna, Lombardia, Toscana, Liguria, Campania, Lazio e Veneto, e anche Pistoia sarà protagonista con la sua struttura di riferimento: lo Spedale del Ceppo.
Il Museo dello Spedale del Ceppo, in piazza Papa Giovanni XXIII 14, sarà infatti aperto gratuitamente dalle 10 alle 18. Sono previste visite guidate alle 11 e alle 15, della durata di un’ora e trenta minuti, dedicate al Museo e al Teatro Anatomico. Ogni turno potrà accogliere fino a 25 partecipanti.
Per partecipare alle visite guidate è richiesta la prenotazione, entro venerdì 16 ottobre, all’indirizzo info@fondazionesantamarianuova.it.


