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Sabato in chiaroscuro per le toscane: l’Arezzo impatta a San Benedetto, la Pianese cade in casa

Il fine settimana calcistico delle formazioni toscane impegnate nel campionato di Serie C si archivia con un bilancio in chiaroscuro, completando il quadro inaugurato ieri dalla netta affermazione per 3-0 del Livorno e dalla sconfitta esterna del Pontedera sul campo del Carpi, in attesa del risultato del Bra nel tardo pomeriggio che potrebbe già condannarla alla Serie D. Nei verdetti del sabato pomeriggio, l’Arezzo raccoglie un pareggio a reti inviolate sul campo della Sambenedettese recriminando per le occasioni mancate, mentre la Pianese vede interrompersi al Comunale di Piancastagnaio la propria striscia di otto risultati utili consecutivi, cedendo per 0-2 di fronte al Campobasso.

Sambenedettese Arezzo

SAN BENEDETTO – Si conclude con un pareggio a reti inviolate la trasferta dell’Arezzo sul campo della Sambenedettese. La compagine amaranto disputa una gara caratterizzata da un prolungato controllo territoriale e da una notevole mole di gioco offensivo, costruendo numerose occasioni senza però riuscire a trovare la via della rete. In un incontro disputato a ritmi intensi, a recitare un ruolo da assoluto protagonista è il sistema FVS, decisivo nel corso della ripresa per revocare un calcio di rigore in favore dei toscani e per annullare il potenziale vantaggio della formazione marchigiana.

L’avvio di partita vede l’Arezzo prendere immediatamente in mano le redini del gioco, nonostante la prima vera conclusione porti la firma dei padroni di casa: al 10′, un tiro dal limite dell’area di Semprini trova la pronta respinta di Di Chiara. Superato lo spavento iniziale, gli ospiti iniziano a premere con costanza. Al 22′, un’ottima combinazione sull’asse Chierico-Tavernelli permette a quest’ultimo di andare al tiro, sventato in calcio d’angolo da un reattivo Cultraro. Dopo un tentativo centrale di Pezzola bloccato con sicurezza da Venturi al 26′, gli amaranto sfiorano il vantaggio in più circostanze: al 32′, Ionita viene dimenticato dalla difesa marchigiana ma il suo colpo di testa termina a lato. Il forcing toscano si intensifica nel finale di frazione con i tentativi di Guccione (38′), con un insidioso colpo di testa di Cianci uscito di un soffio al 40′, e infine con una conclusione dello stesso Tavernelli terminata sopra la traversa al 44′.

La fisionomia dell’incontro non muta al rientro dagli spogliatoi. Al 51′, la squadra toscana va nuovamente a un passo dal meritato vantaggio con un pregevole tiro al volo di Guccione che sfiora il bersaglio. La Sambenedettese, costretta per larghi tratti a un lavoro di puro contenimento, prova a scuotersi al 55′ con una sortita offensiva di Zini, il cui tentativo termina di poco a lato. L’Arezzo riprende subito il controllo delle operazioni, rendendosi insidioso al 63′ con una conclusione dalla distanza di Di Chiara, disinnescata in presa dall’estremo difensore locale.

Il segmento finale della sfida si accende ed è profondamente segnato dalle chiamate tecnologiche. Al 66′, il direttore di gara assegna inizialmente un calcio di rigore in favore degli amaranto per un intervento di Toure ai danni di Cortesi; tuttavia, la successiva revisione al monitor porta l’arbitro a revocare la massima punizione. Dopo un ulteriore tentativo di testa dello stesso Cortesi terminato sul fondo al 74′, il momento di massimo brivido per i toscani si materializza al 79′: un’azione orchestrata da Konate libera al tiro Eusepi, la cui conclusione bacia il palo e si infila in rete. La panchina dell’Arezzo richiede prontamente l’intervento dell’FVS, che rileva una posizione di fuorigioco dell’attaccante, annullando la marcatura e blindando il risultato sul definitivo 0-0.

Il tabellino

SAMBENEDETTESE (3-5-2): Cultraro; Pezzola, Dalmazzi, Lepri (46′ Parigini); Zini, Candellori, Maspero (75′ Alfieri), Toure (90’+2′ Marranzino), Piccoli; Eusepi, Semprini (63′ Konate). All. Boscaglia.
AREZZO (4-3-3): Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Di Chiara (75′ Coppolaro); Ionita, Guccione (59′ Iaccarini), Chierico (59′ Cortesi); Pattarello (88′ Varela Djamanca), Cianci, Tavernelli (88′ Ravasio). All. Bucchi.
RETI:
NOTE: Ammoniti: Pattarello (A), Chiosa (A), Cortesi (A), Ionita (A).

Pianese Campobasso

PIANCASTAGNAIO – Al Comunale di Piancastagnaio, la formazione amiatina lotta con tenacia per l’intero arco dell’incontro, ma è costretta ad arrendersi al Campobasso, che si impone con il risultato di 2-0. A decidere le sorti della sfida è stata la determinante doppietta di Bifulco, abile a colpire una prima volta sul finire della frazione iniziale e a chiudere definitivamente i conti nei minuti di recupero, punendo lo sbilanciamento offensivo dei padroni di casa alla disperata ricerca del pareggio.

L’avvio di gara è caratterizzato da ritmi subito elevati. I bianconeri si affacciano per primi dalle parti del portiere Tantalocchi al 5′, quando Sodero non trova il tempo per concludere su un pallone scodellato da Proietto. Al 13′, il match registra il primo ricorso al sistema FVS da parte degli ospiti per un presunto tocco di mano in area dello stesso Proietto, ma il direttore di gara lascia proseguire. La Pianese cresce d’intensità e si rende particolarmente insidiosa con Bertini: il centrocampista prima sfiora lo specchio dalla distanza, poi, al 27′, impegna severamente l’estremo difensore molisano, che si supera deviando in corner un pregevole calcio di punizione indirizzato verso l’incrocio dei pali. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, Sodero tenta la via della rete al volo, ma la sfera termina alta.

Superata la mezz’ora, il Campobasso alza il baricentro e inizia a pungere con Magnaghi, pericoloso in un paio di circostanze al termine di rapidi dialoghi nello stretto con Gala. Il forcing degli ospiti si concretizza al 40′: Bifulco attacca con tempismo la profondità, costringe l’estremo difensore Filippis all’uscita fuori dai pali e, pur da posizione defilata, deposita in rete il pallone dello 0-1. La reazione della compagine di mister Birindelli è immediata ma infruttuosa, e culmina nel recupero con una punizione dal limite battuta da Sodero per Bertini, la cui conclusione si infrange sulla barriera.

Nella ripresa, i padroni di casa provano a spingere con maggiore convinzione, esponendosi inevitabilmente alle transizioni avversarie. Gala sfiora per due volte il raddoppio, trovando prima l’esterno della rete a causa di una deviazione e poi l’opposizione prodigiosa in tuffo di Filippis. La Pianese tenta di scardinare la retroguardia ospite con un tiro dal limite di Ianesi e con un’iniziativa personale di Bertini, il cui slalom tra i difensori si conclude però senza inquadrare la porta. L’episodio che potrebbe riaprire la gara si verifica all’84’: Fabrizi viene atterrato in area di rigore, ma l’arbitro, pur richiamato alla revisione tramite FVS, valuta l’intervento regolare e non assegna la massima punizione.

Nel convulso finale, le zebrette si riversano in avanti con tutti gli effettivi a disposizione. Lo sbilanciamento tattico offre ampi spazi in contropiede ai molisani, che ne approfittano colpendo ancora una volta con Bifulco, autore del definitivo 0-2.

Il tabellino

PIANESE (3-5-2): Filippis; Amey, Gorelli, Ercolani; Sussi, Bertini, Proietto (87′ Simeoni), Sodero (65′ Peli), Tirelli (56′ Martey); Ianesi (56′ Bellini), Fabrizi (87′ Ongaro). All. Birindelli.
CAMPOBASSO (3-5-2): Tantalocchi; Salines, Lancini, Papini; Pierno (87′ Celesia), Gala (90′ + 3′ Serra), Burnet (71′ Agazzi), Gargiulo, Ulivieri (71′ Cristallo); Bifulco, Magnaghi (71′ Padula). All. Zauri.
RETI: 40′ Bifulco (C), 90’+5′ Bifulco (C).
NOTE: Ammoniti: Lancini (C), Bifulco (C).

Davide Caruso

© Riproduzione riservata

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