È definita la composizione dei raggruppamenti per la stagione sportiva 2026/27 del campionato di Serie D, tracciando il percorso agonistico delle formazioni toscane. Le società della regione sono state ripartite tra il Girone D e il Girone E, con una distribuzione numerica nettamente sbilanciata verso quest’ultimo.
Nel Girone D, la presenza toscana è limitata a due sole squadre. La Pistoiese e il Pontedera sono state infatti inserite in un raggruppamento che le costringerà a misurarsi prevalentemente con realtà del nord Italia. Il calendario prevederà trasferte in Lombardia ed Emilia-Romagna contro avversarie come Varese, Pro Sesto, Pavia, Cittadella Modena e Crema.
La quasi totalità delle compagini regionali è stata invece convogliata nel Girone E, che per la nuova annata assume la fisionomia di un raggruppamento a forte trazione locale. Ai nastri di partenza figurano ben tredici formazioni toscane, un assetto che garantirà un elevato numero di confronti diretti. All’interno del girone spiccano capoluoghi e piazze sportive storiche come il Siena, la Lucchese, il Prato e l’Aquila Montevarchi.
A completare la griglia delle partecipanti toscane ci saranno il Follonica Gavorrano, il Ghiviborgo, il Grassina, la Rondinella Marzocco, il San Donato Tavarnelle, lo Scandicci, il Seravezza, il Tau Altopascio e il Terranuova Traiana. Questo nutrito blocco regionale si contenderà i punti validi per la promozione e la salvezza incrociando i tacchetti con un ristretto gruppo di formazioni provenienti da altre regioni, ovvero le emiliane Mezzolara, Progresso e Sasso Marconi, la laziale Flaminia e l’umbra Nuova Ternana.
Davide Caruso


