12.1 C
Pistoia
giovedì 30 Aprile 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Cambi di destinazione d’uso, bocciata dalla Consulta la legge regionale toscana

FIRENZE – La Corte Costituzionale ha inferto un colpo decisivo alla legge della Regione Toscana sulle semplificazioni edilizie, dichiarando l’illegittimità di diversi passaggi chiave relativi ai mutamenti di destinazione d’uso degli immobili. Con la sentenza 61 depositata oggi, 30 aprile 2026, i giudici della Consulta hanno accolto il ricorso promosso dal Presidente del Consiglio dei ministri contro la legge regionale 51 del 2025, che tentava di mediare l’applicazione del cosiddetto decreto Salva Casa statale.

Il primo punto contestato riguarda gli oneri di urbanizzazione per i cambi di destinazione d’uso ‘verticali’, ovvero tra diverse categorie funzionali. La Corte ha stabilito che la Regione non può imporre il pagamento degli oneri di urbanizzazione primaria, poiché la norma statale di principio li esclude implicitamente, limitando la debenza ai soli oneri secondari. Secondo i giudici, prevedere tali costi in zone già urbanizzate si tradurrebbe in una duplicazione ingiustificata a carico dei cittadini, violando la competenza statale in materia di governo del territorio. 

Un altro passaggio censurato riguarda il potere dei Comuni di intervenire nei processi di trasformazione degli immobili. La Consulta ha dichiarato illegittima la parte della legge regionale che consentiva agli enti locali di porre non solo ‘condizioni’, ma anche ‘limitazioni’ ai mutamenti di destinazione d’uso. Mentre le condizioni sono intese come misure oggettive di flessibilità, le limitazioni sono state giudicate un’intrusione troppo invasiva nel diritto di proprietà, capace di compromettere gli standard di semplificazione uniformi su tutto il territorio nazionale fissati dal legislatore statale. 

Infine, la Corte ha bocciato il regime transitorio di due anni che la Regione Toscana aveva previsto per consentire ai Comuni di adeguare i propri strumenti urbanistici. La sentenza chiarisce che le semplificazioni statali devono avere applicazione diretta e immediata, senza poter essere differite o condizionate da varianti comunali. Questo meccanismo di ‘congelamento’ della normativa nazionale è stato ritenuto in contrasto con i principi di semplificazione che devono operare immediatamente a favore dei soggetti privati.

“La Regione prende atto della decisione della Corte Costituzionale sulla disciplina regionale in materia di mutamenti di destinazione d’uso. L’intervento normativo della Regione aveva un obiettivo chiaro: salvaguardare la potestà pianificatoria dei Comuni e limitare gli effetti, anche finanziari, che una liberalizzazione generalizzata può produrre sugli enti locali e sui territori”. Così l’assessore regionale all’urbanistica Filippo Boni ha commentato la sentenza della Consulta.

“È noto – ha aggiunto Boni – che funzioni diverse generano impatti differenti sui contesti urbanizzati: un cambio di destinazione d’uso non è sempre neutro per l’organizzazione urbana, per i servizi, per la mobilità, per gli standard e per l’equilibrio complessivo degli insediamenti. Di questo, la norma statale prima e la sentenza poi non hanno ritenuto di tenere adeguatamente conto”. Che poi ha proseguito spiegando che “la Toscana, a differenza di molte altre regioni italiane, dispone di strumenti urbanistici comunali moderni, aggiornati e coerenti con principi di sostenibilità, riduzione del consumo di suolo e tutela delle risorse naturali. La pianificazione toscana è costruita su una forte attenzione al territorio e alla qualità degli insediamenti”.

Introdurre una liberalizzazione spinta dei cambi di destinazione d’uso – ha concluso l’assessore – significa incidere direttamente sui piani comunali e sulla stessa competenza dei Comuni in materia di governo del territorio. La Regione continuerà a operare, nel rispetto della sentenza, per tutelare la qualità della pianificazione urbanistica toscana, l’autonomia comunale e l’interesse pubblico a uno sviluppo equilibrato e sostenibile dei territori”.

REDAZIONE

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Pistoia
cielo sereno
12.1 ° C
14.6 °
10.8 °
45 %
3.4kmh
0 %
Gio
12 °
Ven
15 °
Sab
19 °
Dom
17 °
Lun
16 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS