SERRAVALLE PISTOIESE – Sono stati consegnati ieri i lavori per la modifica della viabilità sulla via provinciale lucchese SR435, nei pressi del ponte sul fiume Nievole, a Serravalle Pistoiese (Pt). Alla posa della prima pietra hanno partecipato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l’assessore regionale alle infrastrutture Filippo Boni, il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika, il sindaco di Serravalle Pistoiese Piero Lunardi e numerosi rappresentanti degli enti locali e delle realtà industriali, artigianali e turistiche dell’area.
L’intervento riguarda l’allargamento del ponte sul torrente Nievole e la realizzazione di una nuova rotatoria in località Ponte di Serravalle. L’opera è stata pensata per rendere più sicura l’intersezione tra la SP40 e via Treggiaia, un collegamento strategico per l’Alta Valdinievole perché serve sia un’importante area industriale, sia una zona densamente abitata e caratterizzata dalla presenza di numerose strutture turistiche.
Il ponte sarà consolidato ed allargato (fino a 14 metri, di cui 7 carrabili). Il costo complessivo dell’opera ammonta a 9,6 milioni euro di fondi FSC. La durata dei lavori è stimata in circa un anno. Durante il cantiere, per garantire una viabilità funzionale, verrà installato un ponte Bailey provvisorio, che resterà in esercizio per tutta la durata dei lavori, per assicurare la continuità dei collegamenti
“Ritengo che questo sia un intervento davvero importante per tutta la Provincia di Pistoia – ha detto il presidente Giani – è uno dei tre interventi di area pistoiese per i quali ho scelto di utilizzare le risorse del Fondo di sviluppo e coesione destinate alla Toscana. Gli altri due sono la variante di Larciano e quella di Pieve a Nievole. Con il nuovo ponte di Serravalle e la viabilità ad esso collegata si risolverà un problema di circolazione che dura da almeno 30 anni: questo progetto è stato interamente fatto dalla Regione, ideato e corretto ascoltando le esigenze del territorio. Proprio su suggerimento del sindaco abbiamo anche modificato la proposta originale, spostando di qualche centinaio di metri la rotatoria prevista, in modo da consentire una fluidità della circolazione ancora maggiore. La nuova viabilità, ottenuta grazie alla rotatoria e all’allargamento del ponte, si rivelerà estremamente utile anche nei casi di chiusura dell’autostrada A11, quando tutto il traffico si riversa sulla normale rete stradale. Siamo davanti ad una modernizzazione importante del sistema infrastrutturale toscano”.
“Questa è un’opera in cui la Regione Toscana crede molto – ha aggiunto l’assessore Boni – ed alla quale ha lavorato a stretto contatto con le amministrazioni comunali. Stiamo lavorando per risolvere con un’opera strategica un problema atavico di congestionamento, evitando tra l’altro, grazie all’installazione di un ponte Bailey, l’interruzione del traffico anche per la durata dei lavori. Ringrazio tutto il settore infrastrutture della Regione per la competenza e la serietà dimostrata ed anche gli enti locali per la costruttiva collaborazione”.
“Questo ponte collega la Valdinievole a Pistoia – ha sottolineato il sottosegretario alla Presidenza della Regione con delega alla Protezione civile, Bernard Dika – qua passano ogni giorno lavoratori e tanti studenti che vanno alle scuole a Pistoia ma vivono in Valdinievole. Aver reso possibile, tramite il posizionamento di una struttura Bailey, che il ponte non venga chiuso ma solo sostituito, garantirà i collegamenti durante la durata dei lavori, stimata in circa un anno. Inoltre tutti noi ricordiamo di aver visto spesso questa strada bloccata dai mezzi pesanti: quando l’opera sarà conclusa questo non succederà più e la nuova rotatoria permetterà ai tir di fare inversione di marcia ed entrare senza intoppi nella strada provinciale che porta verso l’alta Valdinievole. Questa è davvero una buona notizia per tutta la provincia di Pistoia, che può sentirsi ancora più unita”.
Anche il sindaco di Serravalle Pistoiese Piero Lunardi ha espresso il proprio apprezzamento: “Siamo molto soddisfatti per questo progetto che finalmente diventa realtà – ha detto – Lo abbiamo visto crescere e modificarsi, ci siamo confrontati con gli ingegneri della Regione, con il Presidente Giani e con l’assessore Boni. Siamo riusciti a trovare il modo per non interrompere il traffico sulla via ‘Lucchese’ e questo è un bellissimo traguardo visto che da qui passano circa 11mila veicoli al giorno e 4 milioni di veicoli l’anno. Inoltre le nostre richieste sono state accolte e la rotatoria prevista è stata spostata di circa 300 metri per rendere il traffico ancora più scorrevole: un buon esempio di ascolto del territorio che porta a ottimi risultati”.


