Novipiù Monferrato Basket – Consorzio Leonardo Dany Quarrata 68-72 (14-20; 37-38; 54-56)
NOVIPIÙ MONFERRATO BASKET: Rupil 10 (0/3, 2/10, tl 4/5), Fiusco 4 (0/2, 1/3, tl 1/4), Martinoni 13 (5/14, 0/1, tl 3/5), Zanzottera 18 (7/12, 0/4, tl 4/4), Marcucci 9 (3/6, 1/3, tl 0/0), Dia 0 (0/0, 0/0, tl 0/0), Guerra 10 (2/3, 2/7, tl 0/1), Mossi 0 (0/0, 0/1, tl 0/0), Quaroni NE, Flueras NE, Osatwna 3 (1/2, 0/0, tl 1/2), D’ambrosio Angelillo 1 (0/2, 0/0, tl 1/2).
Tiri da 2: 18/44 – Tiri da 3: 6/29 – Tiri Liberi: 14/23 – Rimbalzi: 49 16+33 (Marcucci 16) – Assist: 13 (Guerra 6) – Palle Recuperate: 7 (Guerra 5) – Palle Perse: 10 (Zanzottera 4)
CONSORZIO LEONARDO DANY QUARRATA: Regoli 16 (5/8, 2/5, tl 0/2), Mongelli 9 (0/0, 3/6, tl 0/3), Tiberti 12 (3/11, 2/5, tl 0/0), Angelucci 7 (3/5, 0/7, tl 1/2), Molteni 10 (2/6, 1/6, tl 3/4), Novori 1 (0/1, 0/2, tl 1/2), Scandiuzzi 0 (0/2, 0/0, tl 0/0), Coltro 0 (0/1, 0/3, tl 0/0), Prenga 9 (4/5, 0/1, tl 1/1), Costa 0 (0/0, 0/0, tl 0/0), Blatancic 8 (2/3, 1/1, tl 1/3).
Tiri da 2: 19/42 – Tiri da 3: 9/36 – Tiri Liberi: 7/17 – Rimbalzi: 58 20+38 (Regoli 15) – Assist: 16 (Molteni, Coltro 6) – Palle Recuperate: 5 (Mongelli 2) – Palle Perse: 10 (Molteni, Blatancic 3)
CASALE MONFERRATO – La Dany Quarrata firma l’impresa più bella, espugna il PalaEnergica e conquista una storica e meritatissima salvezza. I ragazzi di coach Tonfoni si impongono per 68-72 al termine di una vera e propria battaglia di nervi, condannando contemporaneamente la Monferrato Basket alla retrocessione. Una gioia incontenibile per la formazione pistoiese, capace di mantenere la calma nei momenti cruciali di un match vietato ai deboli di cuore.
L’avvio di partita è di marca ospite, con Marcucci che sblocca il tabellone sfruttando un perfetto taglio backdoor. Regoli e Tiberti spingono subito Quarrata sul +5 (6-11), approfittando della scarsa lucidità offensiva della MB. Dopo tre rimbalzi offensivi consecutivi catturati dai mobilieri toscani, coach Corbani è costretto a chiamare timeout sul 9-16 al 6′. Casale prova a scuotersi con un intercetto di Guerra, ma nell’ultimo possesso della frazione Tiberti punisce la difesa locale dall’arco, fissando il punteggio sul 14-20 al 10′. Il secondo periodo si apre con una fiammata rabbiosa della Novipiù: trascinata da Guerra e Rupil, la squadra piemontese piazza un tramortente parziale di 10-0 che vale il sorpasso sul 21-20 al 13‘, costringendo coach Tonfoni a una severa strigliata ai suoi durante il timeout. Blatancic e due canestri consecutivi di Prenga consentono a Quarrata di rimettere la testa avanti (29-31), prima che un finale di frazione estremamente confuso mandi le squadre negli spogliatoi sul perfetto equilibrio del 37-38.
Al rientro dal riposo lungo, la Monferrato Basket tenta il massimo sforzo offensivo e difensivo per girare definitivamente l’inerzia del match. Marcucci si butta su ogni pallone infiammando il PalaEnergica, e i padroni di casa scappano sul 47-38 obbligando la panchina pistoiese a correre ai ripari con una sospensione. Quarrata fatica a correre in transizione ma la MB non ne approfitta a causa di troppe imprecisioni a gioco fermo. I toscani restano aggrappati alla sfida e, dopo una fase molto spezzettata, impattano a quota 51 con i liberi di Novori. Coach Tonfoni arringa anche lo spicchio dei propri sostenitori saliti in Piemonte e le giocate di Rupil e Blatancic permettono a Quarrata di chiudere il terzo quarto avanti 54-56.
L’ultimo quarto è un dramma sportivo. Mongelli punisce un’incomprensione dei locali, mentre Blatancic è costretto a uscire temporaneamente per un infortunio al dito. Regoli tiene Quarrata a due possessi di distanza, ma Marcucci e Zanzottera in contropiede firmano il nuovo aggancio a quota 65 a sei minuti dalla sirena. La tensione si taglia con il coltello: Angelucci impatta nuovamente e Zanzottera combatte come una furia su ogni pallone. A due minuti dalla fine Guerra infila una tripla frontale con freddezza siderale, ma Regoli risponde da sotto e, a 33 secondi dal termine, punisce la lentissima retroguardia di casa siglando il 68-70. I disperati tentativi di Rupil e Guerra si infrangono sul ferro; lo stesso Guerra commette il quinto fallo personale e deve abbandonare il campo, lasciando a Molteni i liberi del definitivo 68-72. Errato il tiro sulla sirena di Fiusco, la Dany Quarrata può far partire la festa per una salvezza da impazzire.


