QUARRATA – “Come amministrazione comunale, dico che stiamo continuando a lavorare insieme agli enti competenti in tema di riduzione del rischio idrogeologico. L’obiettivo è quelli di completare anche gli interventi a seguito degli eventi franosi che hanno colpito duramente il territorio lo scorso marzo, causando sette frane e più di 2 milioni e mezzo di danni”. Gabriele Romiti, sindaco di Quarrata, ha così commentato l’opera da 165mila euro completata in via Bonaccorso da Montemagno, zona dove dove un’onda di piena con un eccezionale trasporto solido aveva compromesso la sicurezza idraulica del versante e dell’area. La prima criticità, poi aggravata dalle precipitazioni del marzo del 2025, era emersa addirittura nel novembre del 2023: in quei giorni, l’erosione diffusa delle scarpate boscate a monte aveva trascinato detriti e materiale vegetale verso le abitazioni sottostanti, occludendo completamente il tratto tombato con conseguente scorrimento superficiale delle acque, causando danni ingenti a terreni e abitazioni private.
Per fronteggiare tale situazione, il progetto ha previsto: la ricalibratura dell’alveo, un nuovo sottoattraversamento stradale e il consolidamento strutturale a protezione delle sponde tramite scogliere intasate con calcestruzzo. Ieri in tarda mattinata, Romiti ha effettuato un sopralluogo insieme al presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno Paolo Masetti e ai tecnici, per fare il punto delle operazioni. “Questo intervento rappresenta un’altra risposta concreta a una criticità che ha colpito duramente la comunità di Quarrata sul versante collinare di Montemagno – ha dichiarato Masetti – anche in questo caso i lavori non si sono limitati a ripristinare le condizioni pre-evento del reticolo, ma si è aumentata la resilienza del corso d’acqua e della zona di fronte ai nuovi scenari dettati dai cambiamenti climatici”.


