QUARRATA – L’epopea pratese della pallapugno nel libro di Andrea Bonfiglio ‘I terzini del popolo’.
Giovedì (10 settembre) alle 21 alla Casa delle Culture La Civetta di Quarrata (via da Montemagno 19), si terrà la presentazione del libro I terzini del popolo. Da Prato alla gloria: storia dei campioni dimenticati del pallone – con lettere inedite di Edmondo De Amicis al fuoriclasse pratese Giulio Mazzoni, curato dal giornalista quarratino Andrea Bonfiglio e pubblicato dalla montemurlese Anthology Digital Publishing: una pubblicazione realizzata con il contributo della Fipap (Federazione italiana pallapugno) e dell’Asd Paperino San Giorgio.
L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Quarrata, è inserita nel programma ufficiale del Settembre Quarratino e sarà a ingresso libero. Modererà l’incontro Edoardo Mammoli, cronista di Tuttomercatoweb.com e Parmalive.com.
Il volume nasce da sei anni di ricerche archivistiche e documentarie e riporta alla luce una pagina sorprendente e poco conosciuta della storia sportiva italiana: quella del pallone col bracciale, disciplina che tra Ottocento e Novecentotrasformò la Toscana – e Prato in particolare – in uno dei principali centri di questo sport e rese i suoi campioni autentiche celebrità popolari, antesignane degli odierni professionisti del calcio.
Attraverso cronache dell’epoca, documenti inediti, testimonianze familiari e carte private, Bonfiglio ricostruisce le vicende di giocatori come Polifonte Puccianti, Giulio Mazzoni, Giovanni Ziotti e Bruno Banchini, protagonisti di una stagione nella quale lo sport era già fenomeno di massa, passione collettiva e parte integrante della vita pubblica.
Tra le scoperte più significative del libro figurano i cimeli di Polifonte Puccianti – reduce di Curtatone e Montanara– e, soprattutto, alcune lettere autografe inedite di Edmondo De Amicis, che testimoniano il suo interesse per il pallone col bracciale e il rapporto di amicizia e stima con Giulio Mazzoni, una delle grandi stelle dello sport dell’epoca.
La serata sarà l’occasione per raccontare non soltanto le imprese di questi straordinari pionieri dello sport, ma anche una parte della storia sociale e culturale del territorio, recuperando dall’oblio personaggi che furono vere e proprie celebrità ben prima dell’avvento dello sport moderno.
L’appuntamento di Quarrata rappresenta dunque un’occasione per riscoprire una tradizione sportiva affascinante e poco conosciuta, attraverso un libro che unisce ricerca storica, memoria familiare e passione per lo sport.


