QUARRATA – Rendere fruibile Villa La Magia quotidianamente, tramite un partenariato pubblico-privato che ne esalti la bellezza e la promuova. E’ l’obiettivo principale del piano di valorizzazione della villa patrimonio Unesco approvato dall’amministrazione comunale, a seguito dell’analisi di fattibilità condotta dallo studio BBS – PRO Ballerini Sanesi Professionisti Associati a partire da quasi un biennio fa. Come riportato da La Nazione, nelle scorse settimane, sono state scartate sia l’opzione che porta ad un polo universitario (“per spazi insufficienti e poco adatti alla didattica continua”) sia quella che ne suggeriva la trasformazione in museo tradizionale (“modello economico difficilmente sostenibile in quanto basato principalmente su ticketing”).
Ma sono emerse altre potenziali linee d’azione che includono l’ideazione di una Biennale del Design, un grande evento culturale strettamente connesso alla tradizione dell’artigianato e della manifattura del legno (attraverso il coinvolgimento di scuole di design per creare un ponte tra l’eredità medicea e il contemporaneo) la progettualità di spazi aperti alla cittadinanza ogni giorno, con aree dedicate allo sport, playground, orti urbani e percorsi benessere. Oltre alla programmazione annuale di attività ricreative, culturali e sociali destinate alla comunità con la volontà di superare la visione del “museo tradizionale” a favore di “una rigenerazione che coniughi la promozione dell’identità produttiva locale con la sostenibilità”. Il prossimo passaggio, conclude il Comune, sarà quello di procedere alla redazione di uno studio di fattibilità integrato che definisca gli aspetti economici e operativi delle progettualità individuate, per poi aprirsi alla fase di gara pubblica.


