PISTOIA – Oggi sarà l’ultimo giorno di ambulatorio per la dottoressa Margherita Vanni, che a partire da domani 25 aprile cesserà il proprio incarico di medico di medicina generale sul territorio. Lo riporta La Nazione spiegando come, analogamente, la prossima settimana concluderà il proprio incarico anche il dottor Stefano Granelli, che non sarà più disponibile dal prossimo 28 aprile. A seguito di queste interruzioni, Asl Toscana Centro ha fatto sapere di aver avviato due procedure di consultazione per il reperimento di nuovi medici ed è stato possibile conferire un incarico a tempo determinato al dottor Matteo Bartalucci. Il nuovo medico potrà essere scelto a partire da lunedì prossimo e svolgerà la propria attività ambulatoriale presso la Casa della Comunità di Quarrata, in Via Montalbano, lunedì e mercoledì dalle 15 alle 18 ed il martedì, il giovedì e il venerdì dalle 9 a mezzogiorno. La scelta del medico può essere effettuata tramite il portale online dedicato o rivolgersi agli sportelli dell’anagrafe sanitaria presenti sul territorio. Nel sito internet dell’Azienda Sanitaria sono disponibili tutte le indicazioni per il cambio medico.
Per l’ambito territoriale Quarrata – Serravalle si tratta della seconda novità nel giro di circa quattro mesi, a seguito dell’arrivo della nuova pediatra Camilla Pizzetti sul territorio di Serravalle che ha permesso di riattivare l’ambulatorio pediatrico nella frazione di Masotti, per un servizio che mancava dall’estate 2024 dopo il pensionamento della precedente titolare. E che ha rappresentato uno dei motivi di polemica e mobilitazione da parte dei residenti anche nel corso della scorsa estate, insieme alle difficoltà nell’individuare un nuovo medico di base. Se non altro fino all’annuncio da parte di Asl e dell’amministrazione comunale dell’individuazione dell’attuale medico, il dottor Tito Filippo Rastelli, in sostituzione del dottor Francesco Colombo ed in servizio ormai da quasi un anno. Si era così chiusa nel migliore dei modi, almeno per il momento, una vicenda che aveva visto nei mesi precedenti decine e decine di residenti mobilitarsi, organizzando una serie di sit in per porre l’accento sulla criticità. Resta in piedi la richiesta di un secondo medico di base secondo quanto prevedeva il bando di Asl della scorsa estate, a seguito della rinuncia di una dottoressa.


