PISTOIA – Un forte invito a fare rete, ciascuno per la propria parte, per garantire la massima efficacia e tempestività delle azioni programmate per fermare l’epidemia di peste suina africana e far sì che il cluster attualmente attivo in Garfagnana non si estenda
ulteriormente: è quanto emerso dall’incontro che il Commissario straordinario per la PSA
Giovanni Filippini, su invito del Prefetto Angelo Gallo Carrabba, ha avuto oggi a Pistoia
con i rappresentanti del territorio per un punto di situazione sulla strategia di
contenimento dell’epidemia.
Erano presenti, fra gli altri, per la Regione Toscana il consigliere politico con
delega a caccia e pesca Alessio Spinelli, per la Provincia il Presidente Luca Marmo (anche
quale Sindaco di San Marcello-Piteglio e Presidente dell’Unione di Comuni Montani
Appennino Pistoiese), il consigliere delegato Nicola Tesi ed il comandante della Polizia
provinciale Franco Monfardini, per il comune di Abetone-Cutigliano il sindaco Gabriele
Bacci (oltre ai vertici delle forze di polizia, ai presidenti degli Ambiti territoriali di Pistoia,
di Lucca e di Massa-Carrara, nonché ad esponenti delle associazioni degli agricoltori,
allevatori e coltivatori diretti e dei cacciatori). Nel corso dell’incontro, il commissario Filippini ha illustrato i pilastri della strategia nazionale contro la PSA (contenimento, depopolamento, sorveglianza, biosicurezza, formazione e comunicazione), i risultati ottenuti nelle altre aree del Paese colpite dal contagio e le azioni programmate per i prossimi mesi, fra le quali assumono rilievo centrale la riduzione della popolazione di cinghiali nelle zone ai confini del cluster e la posa di barriere fisiche lungo la ferrovia Porrettana per impedire la trasmissione della malattia.
Filippini ha anche spiegato le ragioni tecniche ed epidemiologiche che giustificano talune limitazioni imposte dalle ordinanze commissariali in merito agli interventi di caccia al cinghiale possibili nelle zone soggette a particolari restrizioni. All’incontro seguiranno altri tavoli di coordinamento in ambito regionale e locale per il perfezionamento delle attività in corso e per la realizzazione delle altre azioni di cui si è ravvisata la necessità. Il Prefetto si è augurato di avere nuovamente ospite il commissario Filippini in provincia, non per un peggioramento della situazione ma per constatare l’efficacia delle misure pianificate.


