PISTOIA – All’ospedale San Jacopo è attivo il nuovo servizio “Percorso Interno Follow-Up Oculistico”, nato con l’obiettivo di completare le necessità diagnostiche e garantire il monitoraggio clinico dei neonati che presentano fattori di rischio per patologie oculari. Il progetto, curato dalle strutture di Pediatria e Neonatologia e Oculistica, ha preso avvio con i primi cinque piccoli pazienti e rappresenta un rafforzamento dell’assistenza neonatale. Il servizio si svolge negli ambulatori di pediatria ed è effettuato dal medico oculista con il supporto di un infermiere della Pediatria, in un’ottica di integrazione multidisciplinare. Il percorso consente di offrire controlli specialistici tempestivi direttamente all’interno della struttura ospedaliera, assicurando una presa in carico coordinata e tempestiva dei piccoli pazienti.
Il percorso è rivolto ai bambini a rischio di infezioni congenite che possono complicarsi in retinite, come nei casi di toxoplasmosi, lue e citomegalovirus, ossia neonati nati da madri che hanno contratto infezioni durante la gravidanza. Particolare attenzione è dedicata anche ai nati pretermine, che possono sviluppare la retinopatia del prematuro (ROP), una malattia vascolare della retina che deve essere diagnosticata precocemente per rendere efficace il trattamento. Devono essere sottoposti a visita oculistica tutti i bambini nati entro le 32 settimane di età gestazionale e con peso inferiore ai 1.500 grammi alla nascita; in alcuni casi sono necessari controlli ripetuti nel tempo. Il servizio accoglie inoltre neonati nei quali, alla nascita, sia stato rilevato un riflesso rosso dubbio, condizione che può essere indicativa di patologie come la cataratta congenita o la presenza di neoformazioni endobulbari.
“Questo percorso rappresenta un passo in avanti per garantire ai nostri neonati più fragili un’assistenza più completa direttamente all’interno dell’ospedale”, sottolinea la responsabile di Pediatria, dott.ssa Silvia Ghione. “La collaborazione tra Pediatria e Oculistica – evidenzia il direttore della SOC di Pediatria e dell’Area Pediatria e Neonatologia dell’Asl Toscana centro, dottor Rino Agostiniani – ci consente di intercettare precocemente eventuali problematiche visive nei piccoli pazienti e di accompagnare le famiglie in un percorso strutturato, riducendo disagi e spostamenti”.
Sottolinea l’importanza dell’iniziativa anche il direttore della SOC di Oculistica, Vanni Borgioli: “La diagnosi precoce è determinante per la tutela della funzione visiva. Intervenire nei tempi corretti, soprattutto nei casi di retinopatia del prematuro o di sospette patologie congenite, significa offrire concrete possibilità di prevenzione e trattamento efficace”. “Con l’attivazione del ‘Percorso Interno Follow-Up Oculistico’, l’ospedale San Jacopo conferma l’impegno anche nella tutela della salute visiva fin dai primi giorni di vita – dichiara la direttrice sanitaria di presidio, dott.ssa Lucilla Di Renzo – puntando su diagnosi precoci, monitoraggio e interventi mirati a protezione dei pazienti più vulnerabili”.


