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Truffe agli anziani, carabinieri sventano 45 tentativi in tre mesi

Il bilancio è di altrettante denunce e un arresto. Le più diffuse sono la truffa dello specchietto e i raggiri on line. I consigli dell'Arma

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PISTOIA – Ottimi risultati nella prevenzione delle truffe dai carabinieri del comando di Pistoia.

Dal primo gennaio 2025 ad oggi, l’Arma ha registrato risultati significativi, scoprendo 45 truffe di varia tipologia e denunciando 45 persone, di cui uno arresto. Questi dati testimoniano non solo l’efficacia dell’azione investigativa, ma anche la crescente fiducia dei cittadini nelle istituzioni, che li porta a denunciare i reati.

Le truffe scoperte presentano caratteristiche diversificate, ma seguono schemi ricorrenti. La maggior parte dei casi riguarda le truffe telefoniche e online, seguite dalla cosiddetta truffa dello specchietto e dalle frodi legate a false polizze assicurative per veicoli. Non mancano anche i casi di finti annunci di vendita, in cui le vittime, dopo aver versato le somme richieste, non ricevono il prodotto acquistato.

Particolarmente odiose sono le truffe ai danni degli anziani, in cui i malfattori si presentano come avvocati o appartenenti alle forze dell’ordine, ingannando le vittime con la falsa notizia che figli o nipoti si trovino in difficoltà e necessitino urgentemente di denaro o gioielli.

Una delle tecniche più utilizzate dai truffatori consiste nell’indurre le vittime a effettuare ricariche su carte Postepay, un metodo che consente di ricevere immediatamente il denaro e prelevarlo in pochi minuti presso gli sportelli Atm, eludendo così i sistemi di sicurezza che le banche generalmente predispongono contro tentativi di frode e truffa sui bonifici bancari.

L’attività di prevenzione risulta fondamentale per contrastare efficacemente questo tipo di reati. Il comando provinciale dei Carabinieri di Pistoia ha sviluppato una strategia articolata che comprende incontri informativi con la popolazione, in particolare con le fasce più vulnerabili, distribuzione di materiale informativo sulle principali tipologie di truffe e sui comportamenti da adottare in caso di situazioni sospette.

La prevenzione rappresenta infatti la prima linea di difesa contro i truffatori, informare i cittadini sui rischi e sulle modalità operative utilizzate dai malintenzionati costituisce un elemento cardine per ridurre il numero di vittime.

Un aspetto particolarmente significativo emerso riguarda la crescente propensione delle vittime a denunciare i reati subiti. Questo fenomeno testimonia la fiducia riposta nell’operato dell’Arma e rappresenta un elemento cruciale per il successo delle attività investigative.

La denuncia tempestiva, infatti, consente alle forze dell’ordine di intervenire prontamente ed avviare rapidamente le indagini, aumentando considerevolmente le possibilità di identificare i responsabili e, in alcuni casi, di recuperare le somme sottratte.

Emblematico è il caso di un cittadino pistoiese che, contattato telefonicamente da una sedicente dipendente di Poste Italiane, è stato invitato a trasferire con urgenza 7500 euro su un conto corrente specifico, con la motivazione che il proprio conto non fosse più sicuro. Il raggiro alla base del tentativo di truffa è emerso quando, poco dopo, la vittima ha ricevuto una seconda chiamata da un individuo che si è qualificato come appartenente alle forze dell’ordine, che confermava la necessità di effettuare immediatamente il bonifico. È utile evidenziare che entrambi i numeri da cui aveva ricevuto le chiamate, tramite manipolazione tecnologica, apparivano come rispettivamente provenienti dalle poste e dalle forze di polizia. Il cittadino, comunque insospettitosi a causa della pressante richiesta, ha avuto la prontezza di contattare il numero di emergenza 112. L’operatore della centrale operativa dei carabinieri di Pistoia, grazie alle proprie capacità e alla formazione ricevuta, ha rapidamente riconosciuto il tentativo di truffa, invitando l’uomo a non eseguire alcun movimento di denaro. Questo episodio dimostra come la tempestiva segnalazione al 112 possa sventare efficacemente i tentativi di frode, evitando danni economici potenzialmente rilevanti.

I consigli

  • Diffidare sempre di richieste telefoniche urgenti di denaro
  • Verificare l’identità di chi si presenta alla porta di casa come appartenente alle forze dell’ordine o rappresentante di enti pubblici, che in nessun caso richiedono il pagamento di somme di denaro e tanto meno chiedono la consegna di gioielli e valori
  • Non fornire mai dati personali o bancari al telefono o via email
  • In caso di dubbi, contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112
  • Denunciare sempre, anche nel caso di semplici tentativi di truffa

L’impegno del comando provinciale dei carabinieri di Pistoia continuerà con determinazione anche nei prossimi mesi, con l’obiettivo di ridurre ulteriormente l’incidenza di questi reati e garantire maggiore sicurezza a tutti i cittadini della provincia.

© Riproduzione riservata

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