PISTOIA – Rinnovo contrattuale per Massimo Taibi, che contestualmente assume il ruolo di direttore generale dell’area sportiva, incarico di massimo rilievo alla guida dell’intera area tecnica del club. Una scelta nel segno della continuità, della progettualità e della visione condivisa, che conferma la volontà della Società di proseguire il percorso di crescita intrapreso insieme a una delle figure chiave della rinascita arancione.
Dal momento in cui, due estati fa, Massimo Taibi ha scelto di sposare il progetto Fc Pistoiese, il suo contributo si è rivelato determinante sotto ogni aspetto. Con competenza, esperienza e una presenza quotidiana costante, il direttore rappresenta uno dei principali artefici del rilancio del club, accompagnandolo in un percorso di sviluppo rapido e concreto. Il lavoro svolto in questi mesi ha permesso alla Pistoiese di tornare in tempi brevissimi ad alti livelli, restituendo solidità, ambizione e identità a tutta l’area sportiva. Un cammino che oggi, grazie anche alla guida tecnica di Cristiano Lucarelli, vede la squadra ritagliarsi un ruolo da assoluta protagonista in questo finale di stagione, frutto di una programmazione attenta e di una gestione tecnica di altissimo profilo, dopo la vittoria in Coppa Italia.
ll nuovo incarico di direttore generale dell’area sportiva rafforza ulteriormente la centralità di Massimo Taibi all’interno del progetto arancione: un ruolo di guida e coordinamento, a capo di tutto ciò che riguarda l’organizzazione della parte sportiva, a fianco di mister Cristiano Lucarelli che guida l’area tecnica del club, con l’obiettivo di dare continuità al percorso di crescita e consolidare le basi per il futuro. FC Pistoiese e Massimo Taibi proseguono dunque insieme un cammino costruito su visione, lavoro e ambizione, con la comune volontà di scrivere nuove pagine importanti della storia arancione.
Il presidente Sergio Iorio, intervenuto durante la relativa conferenza stampa tenutasi in mattinata, ha commentato: “Le valutazioni che ci hanno portato a siglare questo accordo sono legate al grande percorso fatto dal club assieme a Massimo. L’anno scorso, in emergenza e con l’allenatore arrivato poco prima del ritiro, costruì una squadra da playoff. Quest’anno, invece, siamo partiti per tempo, in modo strutturato, con un’organizzazione completa e professionale. Il direttore ha fatto un ottimo lavoro, come testimoniato dai risultati: la squadra è molto competitiva, ha già vinto la Coppa Italia e sta lottando per il primo posto in campionato. Per questo abbiamo voluto dare un segnale forte: indipendentemente dall’esito finale, c’è la volontà comune di andare avanti insieme. L’arrivo di mister Lucarelli è stato determinante. L’avevamo cercato sia nella precedente stagione sia a giugno 2025, ma allora non c’erano le condizioni”.
Ha poi preso la parola l’amministratore delegato Fabio Fondatori: “Massimo, in questi due anni, ha già di fatto svolto il ruolo di direttore generale dell’area sportiva, sia per esperienza sia perché è naturale che le decisioni passino da lui. Non solo per la prima squadra, ma anche per il settore giovanile, dove l’inserimento di figure come Carobbi, Pagotto e Colombo, accanto ad un responsabile esperto come Filippo Baragli, ha alzato il livello. Questa formalizzazione del ruolo è un giusto riconoscimento per il lavoro svolto. Se si guarda allo sviluppo generale è evidente quanto sia stato importante il contributo di Taibi, considerando da dove siamo partiti. In due anni, oltre a esperienza e competenza, ha inoltre dimostrato grande attaccamento: quando c’era da metterci la faccia lo ha fatto, e quando c’era da prendere decisioni impopolari non si è tirato indietro. Se oggi siamo a lottare per il campionato e se abbiamo vinto un trofeo, il merito è anche della rosa di giocatori allestita da lui e dal suo staff“.
Ha proseguito Massimo Taibi: “Ho sposato questo progetto fin da subito, perché ho percepito la volontà di costruire qualcosa di importante. Sono orgoglioso di questo ruolo, che continuerò a svolgere con voglia e ambizione, perché c’è ancora tanto lavoro da fare per puntare sempre più in alto. Per esempio, vogliamo migliorare ancora il Settore Giovanile inserendo nuove figure: è una delle aree più importanti, perché negli anni dovremo portare giovani in prima squadra. Sono contento anche della crescita del pubblico: l’affluenza allo stadio è raddoppiata, così come è raddoppiato il numero di abbonati. Abbiamo inoltre tanti sponsor e sempre più persone che credono nel progetto. Insomma, dobbiamo continuare su questa strada. Partire con pochi tifosi e vedere il sold out col Piacenza (record di spettatori dell’ultima decade), fa capire quanto siamo cresciuti”.
“Le critiche? Fanno parte del gioco – risponde Taibi – Quando fai bene vieni elogiato, quando fai male vieni criticato. In Italia si cerca spesso un capro espiatorio, ma io mi sono sempre preso le responsabilità. Sono convinto che il lavoro paghi, anche se serve tempo. Fin qui ho dato tanto alla causa, ma ammetto di aver ricevuto ancora di più dalla società e dai pistoiesi. Anche nei momenti difficili ho sempre sentito fiducia. Questa piazza sa da dove siamo partiti e ci sostiene, mi sento ancora in debito e voglio riportare la Pistoiese dove merita“.


