Pistoia Basket 2000 – Urania Milano 72-81 (28-14, 45-42, 58-61)
ESTRA PISTOIA: Stefanini 12, Gallo 7, Stoch 5, Alessandrini, Dellosto, Campogrande, Saccaggi 8, Magro, Buva 24, Anderson 11, Zanotti 5. All.: Sacripanti
URANIA MILANO: Taylor 18, Gentile 20, Amato 7, Lupusor 7, Rashed ne, D’Almeida, Morse 11, Cavallero 11, Morgillo 4, Sabatini 2. All.: Cardani
ARBITRI: Giovannetti, Nuara, Giunta
NOTE: Spettatori 2500 (1423 abbonati, 1073 paganti). Usciti per cinque falli: nessuno. Fallo tecnico: panchina Milano al 13’20”; Saccaggi (P) al 23′ e al 31′ (esce dal campo). Fallo antisportivo: nessuno.
PISTOIA – Quindici minuti da grande squadra fino a metà del secondo quarto non bastano all’Estra Pistoia Basket per cogliere la seconda vittoria consecutiva alla Lumosquare e così, nella 28esima giornata di serie A2 Lnp 2025/26, l’Urania Milano passa per 72-80 al termine di una sfida dai due volti.
L’approccio dei ragazzi di coach Stefano Sacripanti è di quelli ottimali e, fino al 16′, la partita sembra totalmente in controllo con un vantaggio di 15 punti ma, di colpo, gli avversari rientrano in scia e, dopo l’intervallo, sorpassano e non si fanno più riprendere. Pesano anche l’espulsione (per doppio fallo tecnico) di capitan Lorenzo Saccaggi e i crampi dal terzo periodo in poi che non hanno permesso a Filippo Gallo di performare al meglio, poi costretto ad uscire dal parquet. Sono arrivati, invece, i primi punti (11) di Karvel Anderson con Ivan Buva ancora una volta top scorer con 24 punti, 10 rimbalzi e 9 falli subiti.
L’Estra prova a rimanere nella scia della precedente vittoria casalinga contro Forlì e parte fortissimo contro l’Urania: Gallo in campo aperto più 6 punti in fila di Ivan Buva scrivono già il 10-0 al 3′, con Gentile che sigla il primo canestro degli ospiti. L’Estra continua a tenere il pallino del gioco in mano e si spinge fino al 20-9 del 7′ con Zanotti ritoccato, poi, da Stefanini e la tripla di Buva che chiude il primo quarto sul 28-14 per i biancorossi.
Il secondo periodo si apre con 5 punti consecutivi di Morse per Milano che si riavvicina sul 28-19 ma, al 12′, arriva il primo canestro dal campo di Karvel Anderson che si mette in ritmo con 8 punti (37-21 al 14′). Pistoia sembra avere le mani sul match quando anche Saccaggi spara dalla lunga distanza (40-25 al 16′) ma, d’improvviso, Milano torna in partita con un break di 5-17 spinto da Gentile e Taylor che proprio sulla sirena sigla il 45-42 del 20′.
L’Estra prova a riconnettersi al match con un bel canestro di Anderson e Saccaggi nel traffico per il 51-46 al 23′ ma Milano cambia assetto offensivo andando ancora più alta con Cavallero e Morgillo a fare male sotto le plance e sul perimetro: è proprio Cavallero a impattare dalla lunetta al 25′ a quota 53 e poi l’Urania strappa fino al 56-61 con Morgillo rintuzzato da capitan Saccaggi sulla sirena per il 58-61 del 30′.
Il quarto periodo si apre nel peggiore dei modi: Lupusor torna a colpire da fuori e un nervoso capitan Saccaggi si prende il secondo fallo tecnico per proteste ed è costretto a lasciare il campo. L’Urania prova subito a scappare e con un break di 7-0 arriva al 35′ sul 58-71. Coach Sacripanti deve fare a meno anche di Gallo che accusa crampi e le rotazioni si accorciano sugli esterni: l’Estra prova l’ultimo sforzo riavvicinandosi al 66-71 del 36’30” con la bomba di Stefanini, ritoccato dal 69-73 di Buva, ma qualche rimbalzo offensivo di troppo consente a Milano di chiudere i conti per il 72-80 finale grazie ancora a Gentile e Cavallero.
Adesso c’è da mettere nel mirino la trasferta di sabato prossimo, in anticipo, alle 20 al Taliercio contro la Gemini Mestre.


