PISTOIA – Gara insidiosa domani (11 gennaio) per il Pistoia Basket 2000, che deve inevitabilmente invertire il trend in campionato. Per farlo giocherà ad Avellino contro cui all’andata ha perso in casa di 13 punti.
“Veniamo da una partita – spiega Sacripanti – dove siamo andati sotto di tanti punti, non perché abbiamo smesso di giocare ma perché non facevamo canestro e ci siamo ritrovati con la paura addosso: sarà questa la sfida principale, combattere i nostri ‘up & downs’ per trovare la solidità necessaria. Per quanto riguarda Buva, ci darà profondità e porta un duplice cambiamento: il suo impatto e poter giocare, in attacco, con Zanotti nel ruolo di 4. A livello difensivo, invece, diventiamo ancora più grossi dal punto di vista fisico e ci dovremo adeguare sul perimetro”.
“Saccaggi ha preso una botta durante la settimana ma ritengo che non sia niente di particolare – conferma il coach dell’Estra – per quanto riguarda Buva è in buone condizioni anche se era fermo, adesso, da una decina di giorni quindi la ripresa del gioco si è fatta sentire. Campogrande, invece, da giovedì ha provato a reinserirsi in gruppo: dovremo valutarlo fino a pochi minuti prima dell’inizio del match per capire se ci potrà dare il suo apporto già a partire da questa sfida. Per quanto riguarda la scelta degli stranieri che andranno in campo, la mia decisione in teoria l’ho già presa ma comunque quella definitiva la faremo a ridosso della partita. Venendo alla stessa, un aspetto fondamentale è quello di toglierci la paura che ogni tanto ci prende, un compito che spetta anche all’ultimo arrivato. Riguardando la partita contro Ruvo, devo dire che più che smettere di giocare, abbiamo perso il contatto con il canestro e abbiamo commesso errori che di solito non facciamo. Per questo dico che, in primis, è mancata la continuità mentale ovvero quella che ti fa credere di poter vincere: sarà l’obiettivo di questo match contro Avellino, cercare di riacquisirla ed evitando che si vadano a creare dei momenti di break pesanti che poi ci possono privare della possibilità di rimanere all’interno del match”.
Nel commento pre-partita, poi, coach Sacripanti si è soffermato anche sull’innesto di Ivan Buva all’interno del roster dell’Estra Pistoia. “Penso che, al netto del lavoro fatto qui a Pistoia da Alberto Martelossi, Andrea Di Nino e dal resto della dirigenza, credo che sia giusto ringraziare il presidente Joseph David – aggiunge il tecnico biancorosso – ci siamo confrontati con lui a più riprese e devo dire che è stato veloce e propositivo nell’accelerare la trattativa per ingaggiare Buva appena si sono create le condizioni. È chiaro che si tratta di un giocatore che conosco molto bene e che ho avuto la fortuna di allenare in una fase delicatissima della sua crescita, quando è arrivato in Italia. In quei mesi, a Cantù, arrivò giocando nello spot di 4 ma poi si è spostato nel 5 nonostante potesse coabitare anche con un altro lungo importante in campo. Il suo inserimento ci fornisce maggiore profondità e si va a registrare un cambiamento importante, ovvero che in fase offensiva possiamo schierarci con Zanotti nella posizione di ala forte, capace di aprire il campo. Allo stesso modo, diventiamo più grandi e forti dal punto di vista fisico ma, in ogni caso, ci sarà da adattarsi tecnicamente a seconda dell’avversario. Mi aspetto che ci sia più facilitazione e meno pressione per gli esterni visto che adesso le difese avversarie dovranno concentrarsi in maniera specifica anche su uno dei nostri giocatori interni. Inoltre, dall’alto della sua esperienza, mi auguro che Buva possa dare una certa vitalità della quale questa squadra, ogni tanto, ha bisogno nei momenti decisivi della partita”.
Ivan Buva è l’ultimo arrivato in casa pistoiese: “Il fatto di giocare subito queste due sfide contro Avellino e Verona, città in cui ho giocato, mi carica: sono sicuro che possiamo vincerle anche entrambe. In vista della mia prima uscita con la maglia di Estra Pistoia, cercherò di fare da collante alla squadra in modo da riacquisire fiducia perché, in una lega del genere, si può vincere contro chiunque. Ho visto l’ultima partita della squadra ed ho notato che c’è bisogno di maggior presenza sotto canestro: posso portare energia e fisicità, lavorando anche a rimbalzo”.
Sarà assente Gabriele Benetti, che si è operato per la rottura del legamento crociato del ginocchio destro: starà fuori ancora per diversi mesi. Sono in 3 in casa Estra Pistoia ad aver militato ad Avellino, tutti con la Scandone, altra società cittadina: Luca Campogrande (nel 2018/19), l’ultimo arrivato Ivan Buva (nel 2015/16) e coach Stefano Sacripanti (alla Scandone tra il 2015 e il 2018), che ha raggiunto la semifinale playoff scudetto con la squadra irpina, proprio assieme a Buva in campo.


