Fabo Herons – Omegna 81-65 (20-21, 36-34, 59-49)
FABO HERONS MONTECATINI: Aukstikalnis 27 (4/6, 5/10), Mastrangelo 14 (3/7, 2/10), Zugno 14 (2/7, 3/5), Rossi 10 (2/3, 1/4), Sgobba 9 (2/4, 0/1), Giombini 4 (2/4, 0/1), Natali 2 (1/2, 0/2), Antonelli 1, Dell’uomo, Kamate, Rosi, Chinellato
OMEGNA: Misters 16 (3/8, 2/6), Trapani 15 (6/8, 0/6), Baldini 9 (3/5, 0/3), Balanzoni 7 (3/7), Voltolini 6 (2/3, 0/1), Casoni 4 (2/4, 0/2), Sacchettini 4 (1/2, 0/1), Dimeco 2 (0/3, 0/1), Antelli 2 (1/3, 0/1), Angelori
MONTECATINI – Fabo Herons Montecatini continua la marcia verso i piani alti della serie B. Nella sfida valida per la decoma giornata, gli uomini di Meo Sacchetti hanno piegato la resistenza della Paffoni Fulgor Basket Omegna con un netto 81-65, al termine di una gara gestita con la maturità delle grandi squadre.
L’avvio del match è stato all’insegna dell’equilibrio, con gli ospiti capaci di partire forte grazie all’energia di Trapani e a soluzioni offensive che hanno sorpreso la difesa termale nei primi possessi. Ma è stato solo un fuoco di paglia: la mano di Meo Sacchetti si è vista proprio nella capacità della squadra di non perdere la calma, alzando progressivamente l’intensità difensiva e trovando fluidità in attacco.
Dalla metà del secondo quarto in poi, gli Herons hanno cambiato marcia. La gestione del ritmo impressa da Sacchetti ha mandato in tilt i meccanismi di Omegna, che ha iniziato a soffrire fisicamente la solidità dei padroni di casa. Montecatini ha risposto colpo su colpo, costruendo un tesoretto di punti che si è dilatato costantemente grazie a una maggiore consistenza sotto le plance e a transizioni veloci che sono il marchio di fabbrica del coach della nazionale.
Il passaggio a vuoto della Fulgor nel momento chiave della gara è stato capitalizzato con cinismo dagli aironi. Mentre le percentuali dei rossoverdi colavano a picco sotto la pressione del PalaTagliate, Montecatini ha mostrato una coralità magistrale, chiudendo ogni spazio e rendendo il finale di partita una passerella trionfale.
Questa vittoria consolida la posizione dei ragazzi di Sacchetti, che dimostrano di aver assimilato perfettamente i dettami tattici del coach: difesa di ferro e libertà creativa in attacco.


