PISTOIA – Atti vandalici nella frazione di Candeglia, che al suo risveglio ha trovato alcuni muri imbrattati da frasi d’odio indirizzate alla candidata Pd alle primarie, Stefania Nesi, e al partito.
“A Nesi va tutta la solidarietà dell’unione comunale – scrive il Pd di Pistoia – Ci colpisce e ci indigna il fatto che una donna che decide di esporsi e di mettersi in gioco per il futuro della propria città, possa suscitare tale violenza. Ci auguriamo che i responsabili di questo gesto ignobile vengano individuati al più presto. Una cosa è certa: Stefania non si fermerà, noi non ci fermeremo. Quello che è accaduto è uno stimolo in più per impegnarci a garantire a Pistoia e alla sua comunità il rispetto che meritano”.
“Nella nostra città – conclude la nota – non c’è spazio per la violenza, per il sessimo, per la discriminazione o il disprezzo: siamo al fianco di Stefania Nesi, al lavoro per una città giusta e accogliente”.
La Camera del Lavoro di Prato Pistoia esprime la propria solidarietà a Stefania Nesi e “una ferma condanna per le scritte offensive ed intimidatorie comparse nei confronti della candidata alle primarie della coalizione di centro sinistra”.
“Si tratta di un atto grave e inaccettabile – dice la Camera del Lavoro – che eccede i confini del confronto democratico e introduce un linguaggio di minaccia incompatibile con la vita civile e politica. La competizione elettorale deve svolgersi nel rispetto reciproco, nella correttezza e nella piena agibilità democratica. Ogni forma di intimidazione, violenza verbale o personale va respinta con nettezza, indipendentemente dalle posizioni politiche in campo. La Camera del Lavoro ribadisce il proprio impegno a difesa dei principi democratici, della libertà di partecipazione e del rispetto delle persone”.
“Esprimo sincera solidarietà a Stefania Nesi per un episodio grave e inaccettabile, che offende non solo la persona ma i valori di rispetto e convivenza civile”. Così la presidente del consiglio regionale Stefania Saccardi alla notizia degli insulti che hanno colpito la candidata del Pd alle elezioni amministrative a Pistoia.
“Gli insulti sessisti non sono opinioni – prosegue la presidente -, ma segnali di inciviltà che vanno contrastati con fermezza. È fondamentale sostenere chi si impegna con coraggio nella vita pubblica e difendere una comunità fondata su dignità e partecipazione”.
“Esprimiamo la più netta condanna per l’inaccettabile gesto intimidatorio rivolto a Stefania Nesi. A lei va la solidarietà convinta di tutta la comunità del Partito democratico della Toscana”. Così il Pd regionale in una nota di ferma condanna dopo l’episodio denunciato nelle scorse ore.
“Si tratta di un atto vile che supera il perimetro del confronto civile per sfociare nell’insulto e nella minaccia. Non è tollerabile che nel dibattito pubblico trovino spazio metodi che puntano a colpire la sfera personale per mettere a tacere l’impegno altrui. Confidiamo che le autorità facciano presto chiarezza per individuare i responsabili”.
“A Nesi – conclude la nota – diciamo di proseguire a testa alta: non sarà sola di fronte a questo clima d’odio. La Toscana non si lascia intimidire da chi sceglie la violenza al posto del dialogo”.
Solidarietà anche dalla Lega di Pistoia: “Desideriamo esprimere la nostra vicinanza a Stefania Nesi, candidata alle prossime primarie del Pd in vista delle amministrative a Pistoia, fatta oggetto di gravi insulti e minacce apparse su un muro a Candeglia. Un gesto vile, da condannare con forza, che tende ad umiliare ed oltraggiare una donna. Siamo, ovviamente distanti a livello d’idee politiche, ma noi, a differenza di qualcuno, di fronte a fatti di questa gravità, non ci giriamo colpevolmente dall’altra parte, ma, viceversa, solidarizziamo totalmente con chi è vittima di tali indegni attacchi. Ci auguriamo, infine, che l’autore di questo atto intimidatorio, venga ben presto individuato dalle forze dell’ordine“.
“Abbiamo detto e ripetuto da settembre che i nostri due obiettivi primari erano riconquistare il Comune di Pistoia a una guida democratica e di sinistra e rientrare in consiglio comunale con una rappresentanza comunista nell’ambito di un processo unitario. Avevamo anche detto che l’ipotesi delle primarie non ci piace. Perché sono uno strumento del populismo strumentalizzabile da chiunque, perché mortificano il ruolo della politica ed esaltano personalismi che a loro volta schiacciano la partecipazione dei cittadini trasformandoli in tifoserie invece che in soggetti portatori di valori e valorizzati. Il problema non sono i nomi in campo che stimiamo entrambi; il problema è l’invasione degli imbecilli che trovano finalmente un obiettivo per i loro malsani sfoghi: questa volta è toccata a Stefania Nesi essere oggetto di insulti insopportabili. Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Stefania Nesi, raggiunta da una denigrazione a sfondo sessista e minacce. Tutto questo non rappresenta certo un confronto civile, ma sono gesti vili dello squallido provocatore di turno,che tentano di colpire la dignità della persona. Tutto questo è oggettivamente lontano anni luce dalla nostra pratica politica quotidiana”. È il messaggio del partiro della Rifondazione Comunista di Pistoia.


