PISTOIA – Dal 2 al 10 luglio 2026 Piazza Duomo a Pistoia vivrà una serie di grandi spettacoli che animeranno l’estate pistoiese includendo la 45esima edizione del Pistoia Blues Festival con la sezione Storytellers (ormai appuntamento consolidato con i grandi cantautori italiani), e due eventi speciali di rilievo nazionale.
L’edizione 2026 del Festival avrà la sezione Blues concentrata nei giorni 4, 5, 8 e 10 luglio dove si esibiranno rispettivamente Fantastic Negrito, Jet, The Darkness e Jethro Tull oltre a numerose “guest star” d’eccezione come Eric Steckel e Walter Trout, due tra le figure più autorevoli del blues mondiale. La sezione Storytellers del festival dedicata ai grandi cantautori italiani vedrà protagonista indiscusso Claudio Baglioni (già sold out la data del 7 luglio) mentre il 2 luglio si esibirà Marco Masini. Come eventi speciali venerdì 3 luglio per la prima volta a Pistoia ci saranno Il Volo mentre Enrico Brignano porterà il suo nuovo spettacolo il 6 luglio in Piazza Duomo.
Ecco nel dettaglio tutte le info degli spettacoli.
I concerti partiranno giovedì 2 luglio con Marco Masini nella sezione Storytellers del festival: il cantautore toscano reduce dalla partecipazione all’ultima edizione del Festival di Sanremo sta vivendo un momento magico ricco di spettacoli in tutta Italia . Oltre alle canzoni indimenticabili che sono entrate a far parte della storia della musica italiana in questi oltre 35 anni di carriera, Marco Masini presenterà per la prima volta sul palcoscenico anche alcuni brani estratti dall’ultimo progetto discografico “Perfetto Imperfetto” (Momy Records, Concerto / BMG), prodotto da Gianluca Tozzi e Milo Fantini e disponibile anche in vinile dal 24 aprile. L’apertura è affidata a Maurizio Pirovano, cantautore che unisce il rock americano alla tradizione cantautorale italiana. Attivo nella scena indipendente, scrive testi intensi e autobiografici, spesso legati alla vita quotidiana e alle emozioni. Nel corso della sua carriera ha pubblicato diversi album, distinguendosi per coerenza artistica e autenticità espressiva, con una forte presenza nei concerti dal vivo. Presenta il suo settimo album “Fiori dal deserto” previsto in uscita a Maggio. Evento in collaborazione con LEG Live Emotion Group .
Sabato 4 luglio iniziano le serate blues con l’incredibile show di Fantastic Negrito e la sua band. Fantastic Negrito (pseudonimo del chitarrista statunitense Xavier Amin Dphrepaulezz) si esibirà in una delle due sole date estive previste in Italia. Fantastic Negrito è uno degli artisti più originali e innovativi della scena musicale americana contemporanea. Vincitore di tre Grammy Awards, ha costruito un percorso artistico personale che fonde blues, soul, funk e roots music, affrontando tematiche sociali, identitarie e politiche. La sua musica, profondamente radicata nella tradizione afroamericana, si sviluppa in una direzione contemporanea e sperimentale, rendendolo uno degli interpreti più rappresentativi dell’evoluzione del blues nel XXI secolo. La sua presenza rafforza il posizionamento internazionale del festival e la sua apertura verso linguaggi attuali. Nella stessa serata si esibirà anche il cantante e chitarrista americano Eric Steckel, già tra i 100 più grandi chitarristi blues di tutti e tempi ed indiscussa stella del blues contemporaneo. Chitarrista e cantautore statunitense, Eric Steckel è considerato uno dei talenti più interessanti della scena blues-rock contemporanea. Dotato di una tecnica straordinaria e di una forte presenza scenica, si è imposto fin da giovanissimo all’attenzione internazionale, costruendo nel tempo una carriera solida tra Stati Uniti ed Europa. Il suo stile unisce la tradizione del blues elettrico alla potenza del rock, con richiami evidenti a maestri come Stevie Ray Vaughan ma reinterpretati con un linguaggio moderno. La sua presenza al festival rappresenta un esempio concreto di come il blues continui a rinnovarsi attraverso nuove generazioni di musicisti Le medesime coordinate sonore guidano il sound degli Electric Cherry, band che ha pubblicato l’anno scorso con l’album “Cherry Heart” catturando l’attenzione di pubblico e stampa specializzata. Per il quartetto capitolino si tratta della prima partecipazione al Festival che è sempre alla ricerca di ottime band rock blues di qualità.
Domenica 5 luglio saranno i JET, la band australiana dei record guidata da Nic Cester, ad esibirsi in Piazza Duomo a Pistoia. Si tratta per loro della prima volta al prestigioso festival toscano. I Jet sono una band australe che ha conquistato la scena internazionale grazie a un sound energico e diretto, fortemente influenzato dal rock classico di matrice blues. Dopo il grande successo dei primi anni 2000, la band è tornata sulle scene riportando al centro un linguaggio musicale immediato e potente. Il loro stile richiama le radici del rock’n’roll e del garage rock, con una forte componente live che ben si inserisce nello spirito del festival. La loro presenza contribuisce ad ampliare il pubblico e a creare un ponte tra tradizione e contemporaneità. Prima di loro il grandissimo Walter Trout chitarrista, cantante e cantautore statunitense, considerato una leggenda vivente del blues rock. Walter Trout è una delle figure più autorevoli e rispettate del blues-rock mondiale. Con una carriera che attraversa oltre quattro decenni, ha collaborato con artisti storici e costruito un percorso solista caratterizzato da grande intensità espressiva e virtuosismo chitarristico. La sua musica è fortemente legata alla tradizione del blues elettrico, ma arricchita da un’energia rock e da una profondità emotiva che lo rendono uno degli interpreti più autentici del genere. La sua presenza al Pistoia Blues rappresenta un legame diretto con la storia e l’identità originaria del festival. In apertura la giovane band pratese dei Bluagata, una delle rock band del territorio più originali. Il gruppo guidato dalle frontwoman Alessia e Margherita ha recentemente pubblicato il suo quarto album “Fra la violenza e la gentilezza” prodotto da Alessio Camagni (Ministri) che lavora con la band ormai dagli esordi nel 2017: in questi anni la band non si è mai fermata continuando a portare dal vivo la propria musica nei locali e festival italiani. Si tratta della loro seconda presenza nel cartellone del festival.
Martedì 7 luglio grande concerto di un’icona assoluta della musica italiana: Claudio Baglioni. Si tratta del “GrandTour – La vita è adesso” il progetto musicale dal vivo che rappresenta il culmine delle celebrazioni del 40° anniversario dell’album “La vita è adesso, il sogno è sempre”, in concerto nelle più belle piazze d’Italia. Un’occasione unica per rivivere la canzoni di Claudio Baglioni che hanno fatto la storia della musica italiana. Lo spettacolo è sold out. Evento in collaborazione con LEG Live Emotion Group
Saranno i The Darkness dei fratelli Hawkins a infuocare il palco del festival l’8 luglio supportati da altri due gruppi di rilievo come i Messa ed i fiorentini Spleen per una serata imperdibile. Per i The Darkess si tratta di un graditissimo ritorno dopo il successo di esattamente dieci anni fa nel 2015 quando si esibirono insieme ai Black Label Society. La crescita della band è stata esponenziale sull’onda del nuovo album (l’ottavo) “Dreams of Toast” uscito quest’anno. “Dreams On Toast” è diventato il loro album di maggior successo dai tempi dell’iconico album di debutto “Permission To Land”, un disco che è stato recentemente riconosciuto come l’album rock britannico di maggior successo del XXI secolo. Forti di un grandissimo impatto scenico, The Darkness sono tra i principali interpreti del rock contemporaneo ispirato alle sonorità classiche degli anni ’70. Il loro stile, ironico e spettacolare, unisce virtuosismo musicale e forte componente performativa. La loro presenza contribuisce a rafforzare l’appeal internazionale del festival e ad ampliare il dialogo con pubblici diversi, mantenendo un legame con le radici rock derivate dal blues. Prima della loro esibizione saliranno sul palco i Messa, una delle realtà italiane più apprezzate a livello internazionale nel panorama heavy, doom e rock sperimentale. La loro musica si caratterizza per una forte componente evocativa, che unisce elementi di rock, jazz, ambient e suggestioni mediterranee. Pur collocandosi in un ambito stilistico non direttamente blues, il loro approccio espressivo mantiene una profondità emotiva e una ricerca sonora che li rendono coerenti con lo spirito del festival, inteso come spazio di contaminazione e sperimentazione. A completare la serata l’apertura degli Spleen, una giovane formazione toscana che rappresenta il lavoro di scouting e valorizzazione del territorio portato avanti dal festival. Il progetto si distingue per un approccio contemporaneo alla scrittura musicale e per una forte identità sonora. La loro presenza all’interno del cartellone testimonia l’impegno del Pistoia Blues nel sostenere i giovani talenti locali, offrendo loro un contesto professionale e di grande visibilità sottolineato anche dal contest Obiettivo BluesIn che da anni il festival organizza.
A chiudere il Festival Blues ci penseranno i Jethro Tull con la loro quarta partecipazione allo storico evento pistoiese: la band che ha fatto la storia del rock progressivo britannico ha già calcato il palco di Piazza Duomo nel 1999, nel 2003 e nel 2008. La leggendaria prog-band di “Aqualung” e “Locomotive Breath” ha annunciato che proseguirà il “Curiosity Tour” anche nel 2026 per presentare il loro ultimo lavoro discografico “Curious Ruminant”. Composto da nove nuovi brani di lunghezza variabile da due minuti e mezzo a quasi diciassette minuti, “Curious Ruminant” è un album composto principalmente da pezzi suonati dall’intera band. Tra i musicisti presenti figurano l’ex tastierista Andrew Giddings e il batterista James Duncan, oltre agli attuali membri della band David Goodier, John O’Hara, Scott Hammond e, al suo debutto discografico con il gruppo, il chitarrista Jack Clark. I Jethro Tull rappresentano in tutto e per tutto una delle formazioni più iconiche della storia del rock europeo, hanno sviluppato nel corso della loro carriera un linguaggio musicale unico, capace di fondere rock, blues, folk e progressive. La loro presenza al festival assume un valore simbolico e culturale di grande rilievo, rappresentando un ponte tra la tradizione musicale europea e le radici afroamericane del blues, in una chiave evolutiva e innovativa. In apertura STREA, nome d’arte di Irene Ettori, giovane e rara interprete di un rock/prog/folk dalle atmosfere eteree. Il suo esordio “Gold and Mess” vede la partecipazione straordinaria di Colin Edwin, ex bassista dei Porcupine Tree ed una poetica emotiva che la fanno considerare un grande talento da tenere d’occhio.
EVENTI SPECIALI – Venerdì 3 luglio si terrà il primo dei due eventi speciali sul palco di Piazza Duomo: per la prima volta a Pistoia, il celebre trio de Il Volo si esibirà in una tappa del loro “World Tour 2026-2027. Piero Barone (voce tenorile), Ignazio Boschetto (tenore), Gianluca Ginoble (baritono) saliranno sul palco con la loro inconfondibile eleganza e con quell’energia capace di trasformare ogni esibizione in un’esperienza unica. Artisti unici che uniscono la musica pop con la lirica, passando dai loro successi come “Grande Amore” ad arie di “Turandot” o “La Traviata”, fino a grandi classici della musica italiana ed internazionale. Il concerto del 3 luglio sarà un’occasione unica per ascoltare dal vivo i grandi successi che hanno emozionato milioni di persone nel mondo, dalle interpretazioni più intense ai brani più romantici, fino ai momenti in cui il trio saprà sorprenderci con tutta la loro potenza vocale. Evento in collaborazione con LEG Live Emotion Group
Lunedì 6 luglio l’evento speciale sarà dedicato a Enrico Brignano che porterà il suo ultimo spettacolo “Bello di mamma!”. Al centro di ‘Bello di mamma!’ (scritto dallo stesso Brignano con Graziano Cutrona, Manuela D’Angelo, Luciano Federico e Alessio Parenti) c’è un’idea semplice e potente: in un mondo che cambia velocemente, pieno di contraddizioni e richieste continue, tutti – prima o poi – sentiamo il bisogno di tornare a quell’abbraccio ancestrale che da bambini ci faceva sentire al sicuro. Il punto di partenza è l’immagine universale dell’infanzia: la voce della madre che risolveva le paure, una tazza di cioccolata, i cartoni animati, una coperta che scaldava gambe e cuore. Quel “bello di mamma” che proteggeva o, quando necessario, rimetteva in riga. Evento in collaborazione con LEG Live Emotion Group
I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili in prevendita sui circuiti Ticketone, Ticketmaster, VivaTicket (solo per alcuni spettacoli) e punti vendita autorizzati.
OBIETTIVO BLUESIN – Fino al 30 aprile è aperto il contest Obiettivo BluesIn per ricevere le candidature di giovani band da inserire nel cartellone del festival. Come ogni anno, anche per l’edizione 2026, Obiettivo Bluesin selezionerà 3 artisti o gruppi vincitori che avranno l’opportunità di esibirsi sul main stage della 45ª edizione del Festival, un’occasione concreta per portare la propria musica davanti a un grande pubblico.
LIBRI – Nell’occasione di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 saranno presenti alcuni eventi collaterali dedicati alla letteratura musicale. Tra questi gli autori già confermati sono la fiorentina Cristina Giuntini con il suo ultimo libro “RËBRA – Musica sulle Costole” ed il redattore di Ondarock Claudio Lancia con “Music Diary. 100 dischi per gli anni 20”.


