PISTOIA – Nell’atrio del Palazzo Comunale è stata inaugurata, ieri 14 febbraio, la mostra storica documentaria dal titolo “Il Grande Esodo da Fiume” a cura di Tiziano Bellini, figlio di esule, dedicata all’esodo forzato delle popolazioni italiane da Fiume, Istria, Quarnaro e Dalmazia nel secondo dopoguerra. Attraverso 34 pannelli con fotografie d’epoca, documenti e testimonianze dirette, la mostra contribuisce a mantenere viva la memoria di una pagina complessa della storia italiana del secondo dopoguerra. Frutto di quasi due anni di ricerca, l’esposizione intreccia storia collettiva e vicende personali degli esuli, comprese quelle della famiglia dello stesso Bellini. Durante la presentazione della mostra, avvenuta in Sala Maggiore, c’è stata la testimonianza di Claudio Bronzin, che ha condiviso il proprio ricordo di sopravvissuto alla strage di Pola del 18 agosto 1946.
Con lui hanno preso parola lo stesso Tiziano Bellini, curatore della mostra, il consigliere provinciale Gabriele Giacomelli, il Presidente del Comitato 10 Febbraio Pistoia Giovanni Tancredi Brilli, e il sindaco f.f. di Pistoia Anna Maria Celesti. Presenti anche il Consigliere Comunale Lorenzo Galligani, tra gli organizzatori della mostra, e alcune classi degli istituti “Aldo Capitini” di Agliana e “Filippo Pacini” di Pistoia. Dopo il Giorno del Ricordo di martedì scorso, anche nella giornata odierna è stata rinnovata la memoria delle vittime delle foibe e l’esodo di istriani, fiumani e dalmati. Già ospitata in diverse città italiane, “Il Grande Esodo da Fiume” arriva a Pistoia, dove sarà visitabile sino all’8 marzo (ingresso libero) nell’atrio del Palazzo Comunale, in piazza Duomo. L’iniziativa e l’allestimento sono a cura di Comune, Cudir e Comitato 10 Febbraio.


