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PISTOIA – Nel Saloncino della Musica di Palazzo de’ Rossi sabato 1 marzo, alle 17.30 si terrà la presentazione del libro La chiesa di San Pier Maggiore. Un osservatorio sull’arte a Pistoia tra Romanico e Barocco di Giacomo Guazzini, a cura dell’associazione Utopias con il patrocinio del Comune di Pistoia.
Interverranno, oltre all’autore, i docenti dell’università degli Studi di Firenze Guido Tigler e
Mauro Mussolin dell’Università Roma Tre, Alessandro Grassi, assegnista presso la Scuola Normale Superiore di Pisa. Saranno presenti anche Luca Gori, presidente della Fondazione Caript e il sindaco Alessandro Tomasi.
La chiesa di San Pier Maggiore, insieme al chiostro e al convento annesso, costituisce un complesso monastico benedettino risalente all’VIII secolo. Fondata in epoca longobarda nel 748 d.C., è una delle chiese più antiche di Pistoia. Nel corso del tempo ha subito diversi ampliamenti: nel 1086, nel 1124 e, successivamente, nel 1263, quando ha assunto le forme attuali.
Nel Settecento, in seguito alle soppressioni napoleoniche e alla riforma voluta dal Granduca Leopoldo, molte chiese romaniche di Pistoia furono sconsacrate, tra cui anche San Pier Maggiore. Oggi l’intero complesso ospita il liceo artistico Petrocchi e non è accessibile ai visitatori. Tuttavia, rappresenta uno degli esempi più affascinanti di architettura barocca in questa parte della Toscana.
Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili.