PISTOIA – Negli ultimi cinque anni l’ambito di Pistoia e Montagna Pistoiese ha consolidato un trend di crescita costante, rafforzando la propria capacità di attrazione nei confronti di visitatori italiani e stranieri. Lo ha fatto sapere l’amministrazione comunale, facendo il punto sul turismo. Superata la fase critica legata alla pandemia, il settore turistico ha ritrovato slancio, registrando un andamento stabile e positivo sia negli arrivi, ovvero il numero di ospiti nelle strutture ricettive, sia nelle presenze, cioè nei pernottamenti complessivi.
Se si guarda al Comune di Pistoia, si partiva nel 2018 con l’attestazione di 68.027 arrivi e 158.949 presenze per arrivare nel 2025 – dopo la battuta di arresto del 2020 (quando gli arrivi sono stati 34.405 e le presenze 89.280) – a quota 89.087 per gli arrivi e 225.151 per le presenze. Il 2025 ha registrato rispetto al 2024 un +3,88% in termini di arrivi e +7,06% come presenze.
Per quanto riguarda invece i dati aggregati a livello di ambito turistico Pistoia e Montagna Pistoiese, il numero di arrivi e presenze nel 2025 è stato rispettivamente di 190.841 e 530.737, con un aumento rispetto al 2024 corrispondente a +4,69% in termini di arrivi e a +4,33% in termini di presenze.
“Siamo soddisfatti del costante incremento degli arrivi, che conferma l’attrattività del nostro territorio – evidenzia Alessandro Sabella, assessore al Turismo e Tradizioni del Comune di Pistoia –. Sempre più agenzie e tour operator scelgono l’area dell’Alta Toscana per la qualità e la varietà dell’offerta. Con la Comunità d’ambito turistico abbiamo avviato un percorso legato all’ultimo bando per il consolidamento della DMO, cioè l’organismo che coordina e gestisce lo sviluppo turistico del territorio, e a breve partirà anche la selezione di agenzie e tour operator specializzati, le cosiddette DMC, che si occupano della creazione e commercializzazione di pacchetti turistici. L’obiettivo è rafforzare ulteriormente le risorse e la capacità di promozione, coinvolgendo in modo sempre più ampio la Camera di commercio, i tour operator, le associazioni di categoria e tutti i portatori di interesse”.


