PISTOIA – Sono i confetti più antichi d’Italia: sono nati nel XIV secolo e sono firmati Bruno Corsini. Si potranno gustare, in compagnia di un buon libro, durante le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte, la manifestazione organizzata da oggi al 12 aprile in vari paesi europei per attirare l’attenzione del grande pubblico sui mestieri d’arte e i maestri artigiani.
Le Gema sono organizzate per la Toscana da Artex in collaborazione con Unicoop Firenze, nell’ambito delle attività del progetto Officina Creativa Lab, promosso dal Comune di Firenze e dalla Regione Toscana.
“Le Gema sono un’occasione unica per immergersi nell’artigianato, conoscere i maestri, osservare da vicino le tecniche e i prodotti, visitare atelier e botteghe, scoprendo questo immenso patrimonio fatto di professionalità e creatività”, afferma Elisa Guidi, coordinatrice di Artex.
Il 9 aprile la famiglia Corsini attende golosi di ogni età e latitudine, dalle 16 alle 19 nella sede di piazza San Francesco 42 (per prenotazioni scrivere a info@brunocorsini.com, www.brunocorsini.com entro il 3 aprile), per raccontarvi la storia dei confetti più antichi d’Italia (1324/1325), spiegando perché si chiamano anche confetti “birignoccoluti”, facendo conoscere anche la loro variante “avvelenata”. In occasione di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 sarà anche disponibile il volume curato dalla famiglia dedicato alle Dolcezze Pistoiesi dal MedioEvo ad oggi.
Le Giornate Europee dei Mestieri d’Arte nascono in Francia nel 2002, sono ideate e promosse dall’Institut Pour les Savoir-Faire Français (ex INMA – Institut National des Metiers d’Art) di Parigi, che propone ogni anno un tema specifico. Nel 2012 la manifestazione ha assunto una dimensione europea e Artex ha aderito all’iniziativa scegliendo di lavorare con i Maestri Artigiani riconosciuti dalla Regione Toscana, per dare visibilità a queste figure. Nel 2023 Artex ha assunto il ruolo di coordinatore italiano delle iniziative svolte da altri soggetti a livello nazionale, promuovendo i vari eventi attraverso azioni di comunicazione mirate.


