PISTOIA – Si è accasciato al suolo a seguito di un contrasto di gioco, a quanto pare dopo aver battuto la testa. E l’incontro valido per il campionato di Serie C di rugby, ha ripreso il via solo dopo l’arrivo dei soccorsi e la certezza che il giovane rugbista di 24 anni vittima del contrasto non fosse in pericolo di vita. Questo l’episodio verificatosi ieri 22 febbraio a Chiesina Montalese, durante la gara fra il Rugby Pistoia padrone di casa ed I Titani di Viareggio: gara serrata e combattuta tra due compagini in cerca di punti per dare corpo alle rispettive ambizioni di classifica. A vincere sono stati alla fine gli Orsi (in virtù del 18-10 finale) ma l’episodio-clou si è verificato poco prima della fine del primo tempo e ha portato alla sospensione della sfida per qualche minuto.
Intorno al 35′ infatti, un giocatore ospite ha avuto la peggio dopo un contrasto di gioco, picchiando la testa. Sul posto, a seguito della richiesta di soccorso, è intervenuta un’ambulanza della Croce Verde di Pistoia, che ha provveduto a prestare le prime cure del caso al giovane contuso. Il ragazzo è poi stato trasportato al San Jacopo in codice rosso: al momento di lasciare il campo di gioco era a quanto pare cosciente ed è successivamente stato raggiunto in ospedale anche dai genitori. E’ stato sottoposto ad accertamenti in via precauzionale, per scongiurare ogni rischio legato all’impatto in termini di eventuali traumi cranici. Le sue condizioni, fa sapere il club viareggino, non destano tuttavia preoccupazioni particolari.


