PISTOIA – Confcommercio ha fatto sapere di aver accolto con entusiasmo l’accordo strategico per il progetto “La Trave del Montalbano”, vedendo nella sinergia tra i Comuni di Lamporecchio, Larciano, Monsummano Terme, Serravalle Pistoiese, Quarrata, Vinci, Capraia e Limite, Carmignano, Poggio a Caiano e Signa un passo decisivo per la competitività dell’intera area. “Esprimiamo – spiega l’associazione – un convinto plauso al progetto ‘La Trave del Montalbano’, iniziativa virtuosa che supera i limiti amministrativi per valorizzare un’area unitaria per storia, geografia e vocazioni. Consideriamo questa visione sistemica un’occasione di sviluppo strategico fondamentale per il comparto turistico e l’economia del territorio. Confermiamo fin da ora la nostra piena disponibilità a collaborare con le amministrazioni coinvolte per tradurre questa sinergia in opportunità concrete di crescita per le imprese locali”
“La Trave del Montalbano”, via libera da Confcommercio
Confcommercio Pistoia e Prato ha commentato positivamente il progetto turistico che stanno mettendo in piedi i dieci Comuni del Montalbano
I dati di mercato confermano, del resto, la straordinaria rilevanza economica di questo comprensorio, che conta oggi 3.889 imprese attive. Si tratta di un tessuto produttivo denso e vitale, dove la presenza di Confcommercio è profondamente radicata con quasi 1000 aziende associate, rappresentando circa un quarto dell’intero mercato locale.
A testimoniare il dinamismo di quest’area, che non si limita a conservare la propria tradizione ma continua a rigenerarsi, ci sono le 47 nuove aperture registrate nell’ultimo periodo. Analizzando la composizione del mercato, emerge la netta predominanza del settore commercio e servizi, con oltre 2.200 realtà, seguito da una forte componente legata all’accoglienza e alla ristorazione.
“Questa Trave territoriale – prosegue Confcommercio – che unisce idealmente le province di Pistoia, Firenze e Prato, possiede numeri e vocazioni tali da poter diventare un polo di attrazione turistica di rilievo internazionale. La sfida, ora, è trasformare questa massa critica di imprese in un’offerta integrata, capace di attrarre flussi turistici di qualità grazie a un patrimonio che fonde natura, enogastronomia e l’eredità culturale del Montalbano”.
Confcommercio si conferma così interlocutore stabile per le Amministrazioni coinvolte, ed è pronta a supportare ogni iniziativa che possa tradurre questa visione politica in benefici tangibili per il commercio di vicinato e le strutture ricettive del territorio.
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