PESCIA – Si sono recentemente conclusi gli interventi di messa in sicurezza e riqualificazione che hanno interessato la sede dell’Istituto “Lorenzini”, insieme ai lavori di adeguamento dell’ex Tribunale di Pescia, destinato ad accogliere gli studenti a seguito della chiusura del secondo piano della sede centrale.
Gli interventi hanno riguardato sia l’edificio scolastico di via Sismondi sia l’immobile dell’ex Tribunale in piazza San Francesco e sono stati realizzati grazie a un impegno finanziario congiunto della Provincia di Pistoia, della Regione Toscana e, in misura prevalente, della Fondazione Caript. Il quadro economico complessivo relativo ai lavori alla sede centrale dell’Istituto “Lorenzini” ammonta a circa 500.000 euro, mentre quello dei lavori all’ex Tribunale si attesta intorno a 600.000 euro.
Nel dettaglio, nel 2022 sono iniziati i lavori di messa in sicurezza della sede di via Sismondi, articolati in due fasi, che hanno consentito la riapertura del piano terra e del primo piano e garantito l’agibilità dell’edificio fino al 2028. Per questi interventi la Fondazione Caript ha contribuito con circa 187.407 euro per la prima fase e 278.565 euro per la seconda.
Parallelamente, sono stati realizzati gli interventi di trasformazione dell’ex Tribunale di Pescia in edificio scolastico. Le opere hanno permesso di ricavare 10 aule, in grado di ospitare circa 250 studenti, equivalenti alla popolazione scolastica che non poteva più accedere al secondo piano della sede centrale dell’Istituto. Per questi lavori il contributo della Fondazione Caript è stato pari a circa 149.515 euro.
“Oggi far fronte alle criticità che emergono quotidianamente negli edifici scolastici è sempre più complesso, soprattutto a causa dell’insufficienza di risorse disponibili – sottolinea il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Gabriele Giacomelli – Le esigenze aumentano, mentre i fondi ordinari spesso non bastano a garantire interventi tempestivi ed efficaci. Per questo il sostegno della Fondazione Caript è prezioso per assicurare condizioni di sicurezza adeguate e continuità all’attività scolastica”.


