|
Getting your Trinity Audio player ready...
|
PESCIA – Pescia Musei ha partecipato, in qualità di protagonista, alla prima giornata di studi dedicata a Gipsoteche e Musei d’artista in Toscana. Azioni e strategie di conservazione e valorizzazione, tenutasi il 19 novembre scorso a Montevarchi.
L’iniziativa ha riunito dodici istituzioni toscane di rilievo impegnate nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio plastico tra Otto e Novecento.
Tra queste, un ruolo centrale è stato ricoperto dal Museo Libero Andreotti, punto di riferimento delle collezioni museali pesciatine, presentato da Claudia Massi, assessore alla cultura del Comune di Pescia, e da Claudio Pizzorusso, consulente del museo.
Nel loro intervento, dal titolo Il Museo Libero Andreotti: conservazione, ricerca e prospettive di valorizzazione, i relatori hanno illustrato le principali attività sviluppate negli ultimi anni sulla gipsoteca: interventi di tutela e conservazione, progetti di digitalizzazione, ricerche scientifiche e azioni mirate a restituire piena centralità all’opera di Libero Andreotti, tra i maggiori scultori italiani del primo Novecento e figura profondamente legata alla città di Pescia.
La partecipazione del Museo alla giornata di studi ha confermato il ruolo crescente di Pescia nel panorama culturale regionale, grazie a un patrimonio unico che continua ad attirare l’interesse di studiosi, restauratori e istituzioni. La presenza della Gipsoteca Andreotti nel confronto tra le principali realtà toscane rappresenta un riconoscimento significativo per la città, custode di una delle raccolte più complete e rilevanti dedicate a un singolo artista del XX secolo.
L’incontro ha inoltre evidenziato come la collaborazione tra istituzioni possa costituire la base per la creazione di un sistema coordinato delle gipsoteche e dei musei d’artista in Toscana, con la prospettiva di estendere tale rete, in futuro, anche a livello nazionale.


