PESCIA – Si chiamava Giacomo Pucci, avrebbe compiuto 31 anni il prossimo settembre ed era residente sul territorio comunale di Pescia il giovane lavoratore deceduto ieri 27 maggio in un’azienda in provincia di Lucca. Il ragazzo, stando ad una prima ricostruzione dei fatti (alla quale stanno lavorando gli inquirenti) sarebbe stato vittima di un incidente sul lavoro, rimanendo schiacciato da un macchinario.
“Con profondo dolore e sgomento ho appreso della tragica morte del giovane Giacomo Pucci, della parrocchia di Castellare di Pescia, deceduto ieri in un incidente sul lavoro a Spianate. Esprimo la mia più sincera vicinanza e quella della nostra Diocesi, ai familiari, alla comunità parrocchiale di Castellare, agli amici e a quanti oggi piangono questa giovane vita spezzata così tragicamente – ha scritto il vescovo Fausto Tardelli, amministratore apostolico della diocesi di Pescia – ancora una volta ci troviamo davanti a una morte sul lavoro che lascia attoniti e sconvolti. Non possiamo abituarci a queste tragedie che colpiscono i nostri figli e le loro famiglie”.


