PESCIA – “L’amministrazione comunale di Pescia e il sindaco Riccardo Franchi esprimono piena condanna per gli intollerabili insulti razzisti rivolti all’istruttrice del minibasket Diarra. La città di Pescia è da sempre accogliente e rispettosa di tutti: non possiamo in alcun modo accettare che la nostra comunità sia anche solo associata a gravissimi atteggiamenti razzisti”. Lo ha fatto sapere il primo cittadino di Pescia, manifestando solidarietà all’allenatrice che aveva denunciato di esser stata vittima di un episodio di razzismo.
“Lo sport dovrebbe essere occasione di confronto leale, dialogo tra culture e rispetto reciproco. Quando, al contrario, diventa strumento per alimentare divisioni e pregiudizi, è una sconfitta per tutti – ha detto – auspichiamo che i responsabili di queste offese siano presto individuati e ci associamo alle parole dei dirigenti della Cestistica Pescia che, immediatamente, hanno preso le distanze da quanto accaduto e si sono messi a disposizione delle autorità competenti. Conosciamo i valori che guidano la società e le attività che ogni giorno portano avanti per promuovere un tifo sano e uno sport genuino, aperto a tutti”.
“Dobbiamo fare in modo che questo episodio così triste diventi l’occasione per una riflessione condivisa, capace di rafforzare i valori che da sempre caratterizzano la nostra comunità: inclusione, rispetto, accoglienza. A Diarra vogliamo dire che Pescia è la sua casa. Non permetteremo che l’ignoranza di pochi tradisca i nostri valori e lo spirito che da sempre ci contraddistingue”.


