MONTECATINI TERME – Un giovane albanese di 17 anni è stato fermato nelle scorse ore dai carabinieri: secondo l’accusa, avrebbe preso parte ad alcuni atti predatori commessi tra le province di Pistoia e Prato nelle scorse settimane. L’escalation di eventi, si legge in una nota dei militari, ha avuto inizio a Montale, dove alcuni individui con volto travisato e armati di pistola (verosimilmente a salve) hanno perpetrato una rapina ai danni di una tabaccheria, asportando l’incasso e diverse stecche di sigarette. Pochi minuti dopo, il medesimo gruppo ha colpito un esercizio commerciale di telefonia a Prato, sottraendo numerosi smartphone di alta gamma. Il dispositivo di prevenzione dell’Arma di Pistoia, attraverso il monitoraggio dei varchi stradali, ha permesso ai militari dell’Aliquota Radiomobile di individuare il veicolo.
Ne è scaturito un inseguimento ad alta velocità verso Montecatini Terme, durante il quale “i fuggitivi hanno posto in essere manovre estremamente pericolose per la pubblica incolumità, violando ripetutamente le norme del codice della strada. La corsa del mezzo è terminata quando il veicolo ha autonomamente impattato contro i cordoli di una rotatoria rendendosi inservibile”. Nonostante il tentativo di dileguarsi a piedi verso una zona boschiva, i militari hanno raggiunto uno degli occupanti. Il fermato, identificato come un minore straniero non accompagnato, è stato trovato in possesso di parte della refurtiva, mentre all’interno dell’auto sono stati rinvenuti ulteriori dispositivi elettronici, tabacchi e materiali per il travisamento (complessivamente 7 telefoni IPhone, 7 stecche di sigarette e 35 pacchetti singoli).


